Il calcio italiano colpito dal terremoto scommesse. Dopo il nome di Fagioli, sono emersi anche i profili di Zaniolo e Tonali
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Il calcio italiano colpito dal terremoto scommesse. Dopo il nome di Fagioli, sono emersi anche i profili di Zaniolo e Tonali, ascoltati ieri dalla Polizia nel ritiro della Nazionale a Coverciano. Racconta la Gazzetta dello Sport:
"Dall’indagine sono emerse puntate da migliaia di euro, pagamenti, debiti, saldi parziali. Nomi e indirizzi ip che la squadra mobile sta ancora scandagliando. Tra i tanti è spuntato anche quello di Fagioli, che per primo è stato ascoltato dalla Procura di Torino. Agli inquirenti avrebbe ammesso di aver scommesso e avrebbe fornito anche altri elementi utili per l’inchiesta. Dopo Fagioli, ieri è toccato a Tonali e Zaniolo: alcuni agenti della squadra mobile di Torino, accompagnati dagli uomini della Digos di Firenze, si sono presentati a Coverciano, quartier generale della Nazionale, per notificare gli atti di indagine ai due azzurri".
"E' ipotizzabile che i due giocatori sarebbero stati ugualmente raggiunti prima del ritorno in Inghilterra, per evitare di dover ricorrere alla rogatoria internazionale. Ai due azzurri sono stati sequestrati telefonini e tablet: gli inquirenti sperano di trovare collegamenti su chi scommetteva e basta e chi invece organizzava l’intero giro di scommesse clandestine. Il sospetto è che dietro ci sia la mafia".
(Fonte: La Gazzetta dello Sport)
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