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fcinter1908 ultimora Valentini: “Gli arbitri italiani non sono più i migliori. Rocchi? Capisco il suo sfogo ma…”

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Valentini: “Gli arbitri italiani non sono più i migliori. Rocchi? Capisco il suo sfogo ma…”

Matteo Pifferi Redattore 
"Gli arbitri continuano a sbagliare, c’è un problema di applicazione del VAR e di uniformità", sostiene Antonello Valentini

Antonello Valentini, ex direttore generale della FIGC, ha parlato a TMW Radio anche della questione arbitri:

"Se si mette in discussione la buona fede degli arbitri chiudiamo baracca e burattini e andiamo a casa. Come ha detto giustamente il presidente della Lega Simonelli dopo le proteste di Lotito e della Lazio, se uno ha questo dubbio e semina questa perplessità ci sono gli organi preposti, ovvero la Procura Federale e la Procura della Repubblica. Non so se la Lazio avesse ragione o torto su quel gol convalidato all’Udinese, per Rocchi aveva ragione l’arbitro sul concetto dell’immediatezza dopo il fallo di mano, ma non è questo il punto. L’AIA non sta vivendo un bel momento, se pensi che il presidente Zappi è deferito alla Procura Federale, gli arbitri continuano a sbagliare, c’è un problema di applicazione del VAR e di uniformità verso la quale bisognerà fare qualche sforzo. Ci si mette poi anche la FIFA che vuole cambiare le regole sul fuorigioco, ben venga.

Io però capisco lo sfogo di Rocchi, non poteva che fare così non per difendere se stesso, ma l’onorabilità di tutta la classe arbitrale. Una classe che sbaglia e continuerà a sbagliare nonostante tutti i mezzi elettronici, ma ricordo che bisogna anche essere sereni e onesti nel considerare che stiamo trasformando l’arbitro di campo in un robot. Ha due fischietti, due cartellini, gli auricolari, il microfono, una centralina sotto la manica, la bomboletta spray e la telecamera. Mettiamoci d’accordo, se accusiamo gli arbitri di malafede il gioco si può chiudere"

Sugli arbitri italiani

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"In Italia ci siamo vantati di avere i migliori arbitri del mondo, ma ora non è più così. C’è sicuramente uno scadimento della qualità media degli arbitri, questo comporta un discorso sulla vocazione e sui guadagni degli arbitri, ma c’è una qualità che è scesa. Dopo quattro anni si può cambiare il designatore, credo che Rocchi possa anche rimettere in mano ad altri il suo mandato, ma il problema è anche se non soprattutto lavorare sull’uniformità di giudizio e sul rapporto tra l’arbitro di campo e il VAR, deve rimanere centrale l’arbitro di campo.

Questo è un rapporto non regolamentato e difforme, un arbitro di scarsa levatura se in sala VAR c’è Collina e viene richiamato si mette sotto l’ala protettiva di Collina, al contrario se in campo c’è Collina l’arbitro di scarsa levatura non lo richiama al VAR. Anche questo è un problema, trovare una sintonia diversa tra gli ufficiali di campo e la sala VAR".