Dopo la vittoria ai rigori contro il Manchester City, Cristian Chivu ha parlato così ai microfoni di Sky Sport tra campo e mercato.
Dopo la vittoria ai rigori contro il Manchester City (qui le pagelle del direttore Mari), Cristian Chivu ha parlato così ai microfoni di Sky Sport tra campo e mercato.
“Prima di tutto l’abbiamo pareggiata e non vinta, l’abbiamo vinta ai rigori. Un test estivo dopo due settimane e mezzo di lavoro, le gambe ancora non girano e la condizione non è ottimale quindi pesa anche il fuso orario, dobbiamo cercare di gestire al meglio tutti i giocatori. Alcuni sono usciti dopo 45’, altri dopo 60’, Bisseck è stato l’ultimo a uscire e ha fatto gli straordinari. Non guardiamo i risultati, sappiamo quanto sappiamo fare come squadra e quanto dobbiamo migliorare, c’è tanto lavoro da fare”.
Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui
“Noi ci adattiamo in base all’avversario, abbiamo dei principi da rispettare, da portare avanti, possiamo migliorare tanto nel coraggio. Con le poche energie abbiamo cercato di togliere a loro il gioco con la pressione alta, col quinto che andava a prendere il loro terzino in costruzione, a volte ci siamo riusciti bene altre meno, abbiamo cercato di mantenere i nostri principi. Nel secondo tempo siamo un po’ calati, abbiamo messo qualche ragazzo che ha avuto qualche difficoltà per ritmo e gioco, magari anche emotivamente. È un buon test per tutti, anche per i ragazzi stessi che si rendono conto di cosa vuol dire giocare a questi livelli. Ripeto: la strada è lunga e c’è tanto lavoro da fare”.
Stankovic ha brillato nel primo tempo: è una buona notizia? Cosa vi aspettate da lui?
“Ha fatto una buona gara, lo ha fatto vedere, siamo tutti contenti di come si allena. Non è in condizione ottimale ancora ma per impegno e qualità, per l’avversario, è stato molto bravo a leggere e distribuire”.
Per il mercato: l’emergenza è a destra? La priorità è quella?
“Se fate la conta vi risulta questo. Dipende come la metti, magari anche a sinistra, dipende come la giri e rigiri. Abbiamo tre quinti in questo momento. Tre e mezzo diciamo, Carlos potrebbe farlo anche lui ma lo preferisco da terzo. Il mercato è ancora lungo e bisogna avere pazienza e bisogna scegliere bene”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA