Il difensore argentino è il profilo ideale per rinforzare il reparto difensivo. Intanto decisa la strategia per l'esterno
All'Inter sono tutti d'accordo: è Cristian Romero il profilo ideale per rinforzare il reparto difensivo. Anche Cristian Chivu ha promosso la candidatura del difensore argentino che vuole lasciare il Tottenham dopo cinque stagioni. "Il problema, come ormai tutti i club italiani stanno capendo in questo mercato, è però il prezzo di Romero e la differenza di forza economica che esiste fra Serie A e Premier. Il Tottenham come prima valutazione di Romero ha risposto 50 milioni. Una cifra altissima, ovviamente considerata eccessiva dall’Inter, ma comunque più "consona" rispetto invece ai 45 milioni richiesti per Spence, complice l’ottima seconda parte di Mondiale disputata con l’Inghilterra", sottolinea Tuttosport.
"Nei ragionamenti fatti fra club e Chivu, infatti, è emerso che Spence non valga quella cifra e dunque per l’esterno si continuerà a cercare un profilo anche più vicino alle necessità dell'allenatore - che gradirebbe un giocatore più tecnico e abile nell’uno contro uno -, mentre Romero, se pagato un po’ meno, sarebbe l’innesco perfetto".
"Di sicuro, l'Inter oggi, al di là delle valutazioni tecniche ed economiche, non può pensare di acquistare sia Romero che Spence. Ha una fiche per un colpo da 35-40 milioni - se la proprietà Oaktree darà naturalmente il suo via libera - e in questo momento ha scelto di metterla su Romero. Nelle prossime ore ci sarà un contatto fra Ausilio, tornato dalla Germania, e il suo agente Ciro Palermo per capire se oltre all'apertura al trasferimento a Milano - già arrivata - ci sia anche la disponibilità a rivedere l'ingaggio da oltre 6 milioni netti percepiti a Londra. Poi arriverà il momento di sedersi al tavolo col Tottenham: 40 milioni, bonus compresi, potrebbero bastare? Difficile, però l'Inter partirà così. Proponendo probabilmente un prestito oneroso con obbligo di riscatto, per rinviare il grosso della spesa all'estate 2027".
(Tuttosport)
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