L'Inter si appresta a vivere un mercato che sa tanto di rivoluzione. Ne è convinto il quotidiano "Repubblica", che traccia scenari clamorosi
Inzaghi: "Non so se sarò in America con l'Inter. Si parlerà di zero titoli ma..."
L'Inter si appresta a vivere una sessione di mercato che sa tanto di rivoluzione. Ne è convinto il quotidiano "Repubblica", che traccia scenari potenzialmente clamorosi.
"Di tutte le cose che ha detto Beppe Marotta dopo la disastrosa sconfitta dell’Inter contro il Psg in finale di Champions League, la più notevole è questa: “Oggi l’Italia è un campionato di passaggio. Se un calciatore vuole partire verso altri Paesi, dove gli stipendi sono diversi, è difficile trattenerlo”. È una dichiarazione di buon senso. Era vera ieri e lo sarà anche domani. Ma oggi, all’indomani dello storico 5-0 subito all’Allianz Arena, suona sinistra. E genera automaticamente una domanda, ancor più destabilizzante rispetto a quelle relative al futuro di Simone Inzaghi: quanti dei big della rosa saranno ancora giocatori dell’Inter all’inizio della prossima stagione?"
Cessioni a sorpresa?
Alejandro Camaño, agente di Lautaro Martinez, alla vigilia della finale ha detto: “Per Lautaro ho ricevuto offerte spettacolari, ma lui mi risponde sempre: no, solo Inter”. Sarà ancora vero dopo la ferita di ieri? Nicolò Barella e Alessandro Bastoni “hanno la maglia nerazzurra sulla pelle”, come dice il loro allenatore. Ma continuerebbero ad averla se il tecnico dovesse salutare? I tre calciatori citati hanno da anni ricchissime offerte, sono fra i migliori al mondo nei rispettivi ruoli (se non li si giudica sulla sciagurata prestazione contro i parigini), amano Milano e i colori nerazzurri. Ma non è detto che basterà l’affetto a trattenerli alla Pinetina, dopo la botta di ieri. In Premier League, o nei top-club spagnoli, potrebbero guadagnare quasi il doppio.© RIPRODUZIONE RISERVATA