Inter-Tonali, operazione “alla Barella”: Marotta cerca una soluzione, no a Pinamonti

Inter-Tonali, operazione “alla Barella”: Marotta cerca una soluzione, no a Pinamonti

I nerazzurri stringono per il gioiellino del Brescia

di Fabio Alampi, @FabioAlampi
Sandro Tonali, Brescia

L’Inter ha deciso: è Sandro Tonali l’obiettivo numero uno della dirigenza nerazzurra. Arrivare al gioiellino del Brescia, tuttavia, non sarà facile: il presidente Cellino non intende scendere dalla sua valutazione di 50 milioni di euro, il che costringerà i vertici interisti a trovare una formula “fantasiosa” per mettere le mani sul centrocampista classe 2000. Secondo Tuttosport, l’idea sarebbe quella di imbastire un’operazione “alla Barella”:

Per prendere Barella, l’Inter mise sul piatto 12 milioni per il prestito, 25 per l’obbligo di riscatto più 13 di bonus, 8 facilmente raggiungibili e 5 meno. Ecco, è assai probabile che l’Inter studi una proposta simile per strappare Tonali al Brescia e anticipare la Juventus, anche se Marotta vorrebbe comunque provare a inserire almeno una contropartita“.

NO A PINAMONTI – “Non sarà possibile inserire giocatori con valutazione alta. Per esempio appare complicato pensare al profilo di Pinamonti: l’Inter lo ha ceduto al Genoa per 18 milioni (prestito con obbligo scattato il primo febbraio), ma i due club hanno un gentleman agreement che permetterà ai nerazzurri di riprenderlo investendo 20 milioni. E’ logico che se Pinamonti fosse offerto al Brescia, la sua valutazione, per non mettere a bilancio una minusvalenza, sarebbe di almeno 20 milioni. Una quotazione, però, altissima per un club come il Brescia – l’acquisto record della società risale al 2007, 7 milioni per Caracciolo, mentre l’estate scorsa Cellino ne ha spesi 5 per il portiere Joronen – , senza considerare che così facendo l’incasso in denaro calerebbe di quasi il 50%“.

LA CONTROPARTITA GIUSTA – “E’ più probabile, quindi, che l’Inter proponga dei giovani di prospettiva, il cui valore, al massimo, potrebbe avvicinarsi ai 4-5 milioni. Bisogna guardare agli elementi in prestito – in B hanno fatto bene il portiere Di Gregorio (’97) al Pordenone e il difensore Gravillon (’98) all’Ascoli; mentre cerca un rilancio la mezzala belga Emmers (’99), reduce da un’annata non fortunata in patria al Beveren – o in uscita dalla Primavera. Fra questi i 2001 più interessanti sono il difensore Ntube, il centrocampista Gianelli e gli attaccanti Fonseca e Vergani“.

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