Marc Degryse, ex attaccante del Brugge dal 1983 al 1989, ha parlato al podcast HLN proprio del successo del club nerazzurro contro l'Inter
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Grande euforia ed entusiasmo in Belgio per la vittoria del Club Brugge in Champions League contro l'Inter. Al podcast HLN ha preso parte anche Marc Degryse, ex attaccante tra le altre di Brugge e Anderlecht:
"Il piano partita è sempre lo stesso, a prescindere dall'avversario. È semplicemente la filosofia delineata non solo da Ivan Leko, ma anche dal presidente (Bart Verhaeghe, ndr). L'anno scorso, a volte, sono stati duramente puniti per questo stile di gioco rischioso, tra le altre partite contro il Bayern Monaco. Ma stanno migliorando. Avevamo detto in precedenza che l'Inter è tra le dieci, forse anche le cinque, migliori squadre al mondo. Il fatto che abbiano osato giocare in questo modo e che alla fine siano tornati a casa con un risultato è la cosa più impressionante che ho visto fare finora al Club Brugge nelle competizioni europee"
"Tresoldi non è stato l'unico a brillare. Forbs ha fatto soffrire molto l'Inter. Per quanto mi riguarda, anche Seys è stato molto utile e molto bravo. In fase difensiva, ma anche offensiva, è stato una risorsa fino alla fine. Dopo la sconfitta contro l'Aston Villa (2-3), avevo già detto che il Club Brugge doveva recuperare i punti persi contro il PSV, ad esempio. Ma in realtà ci sono già riusciti. E secondo me, c'è ancora margine di miglioramento nelle prossime due partite, contro Lens e PSV. Quattro punti su sei sono certamente alla portata"
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