fcinter1908 coppe champions league Callegari: “Inter, mancato sacro fuoco delle notti europee. Mentalità provinciale e si è visto…”

coppe

Callegari: “Inter, mancato sacro fuoco delle notti europee. Mentalità provinciale e si è visto…”

Eva A. Provenzano
Eva A. Provenzano Caporedattore 
Il giornalista di Mediaset ha analizzato l'eliminazione dell'Inter in Champions dopo le sconfitte con il Bodo

Massimo Callegari, durante il tg di SportMediaset, ha analizzato la sconfitta dell'Inter contro il Bodo e l'eliminazione dei nerazzurri. «L'nter ha subiito cinque gol in  due partite, le attenuanti sono limitate. Alla squadra nerazzurra è mancato il sacro fuoco delle notti europee, contro il Bayern, il Barcellona, quelle che portarono la squadra di Inzaghi alla prima finale, contro il City», ha sottolineato.

«Una mentalità provinciale nel senso che alcune scelte di Chivu, alcuni dettagli, sono sembrate indirizzate più ad un pensiero nazionale con il campionato per primo e la Champions non come priorità. Un attenuante sono le assenze: Calhanoglu, Dumfries e Lautaroche ha giocato solo una parte dell'andata, giocatori che hanno anche carisma oltre che tecnica ed erano stati fondamentali per Inzaghi», ha aggiunto poi sui motivi per i quali i nerazzurri hanno abbandonato la competizione.

«L'Inter non ha le mezze misure o esce presto o va in finale. Eliminata dal Liverpool agli ottavi e dall'AM e non dal Bodo che si è difesa molto bene, organizzata sì, ma non da esaltare come è stato fatto da più parti. Una squadra, quella norvergese, che non ha particolare talenti, che non è così giovane e si è difesa in maniera molto italiana in queste due partite in cui la squadra nerazzurra ha tra l'altro colpito tre pali», ha proseguito.

«La mentalità dell'Inter si identifica un po' nelle priorità per la stagione di cui aveva parlato Dimarco alla vigilia. Aveva scelto tra campionato, coppa e qualificazione mondiale, il campionato e la qualificazione dell'Italia. La Champions non era una priorità e per certi aspetti si è visto ed è stato decisivo nella differenza di energia e spirito tra Inter e Bodo», ha concluso il giornalista.

(fonte: SportMediaset)