"È andata male. Sono convinto che, anche se ovvio che nessuno scende in campo per perdere, credo abbia ragione Capello. Ho visto una squadra con il freno a mano tirato. Nel senso: l'anno scorso siamo rimasti traumatizzati, siamo arrivati in fondo a tutto e non abbiamo vinto niente. Portiamo a casa se andiamo avanti in Champions bene. Però la formazione dell'andata e il modo di giocare il ritorno, per quanto il Bodo sia una squadra organizzata, non visto il furore agonistico visto nelle altre partite. È mancata anche quella roba lì. E anche le parole di Barella a fine partita sembravano dire puntiamo allo scudetto. Ci sta eh". Così Fabio Caressa è tornato sull'eliminazione dei nerazzurri dalla Champions nei play-off contro il Bodo nel programma di Radio Dee Jay, Football Club, che conduce con Zazzaroni.
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fcinter1908 coppe champions league Caressa: “Inter, trauma e freno a mano tirato. Riserva mentale se…”
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Caressa: “Inter, trauma e freno a mano tirato. Riserva mentale se…”
Il giornalista ha analizzato su Radio Dee Jay l'eliminazione dei nerazzurri dalla Champions League per mano del Bodo

"Una riserva mentale c'era secondo me - ha detto ancora Caressa- ma poi all'andata col Bodo il Milan doveva ancora giocare col Bodo e c'erano meno punti di distacco e poi i punti sono diventati +10 dopo il Parma. Secondo me non scendi in campo dicendo perdo, ma comunque nell'ambiente si diceva comunque portiamoci a casa lo scudetto, ragazzi. Ti crea una riserva mentale questo".

«All'andata non ha giocato Dimarco, ha giocato Darmian che non giocava da novembre, non ha giocato la difesa titolare, Acerbi signor giocatore ma la difesa titolare è un'altra. Mi sembra evidente che abbiano fatto considerazioni e scelte. Che ci stanno», ha poi concluso Caressa.
(Fonte: Radio Dee Jay)
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