E' un'Inter granitica quella vista oggi. Forse un passo in dietro dal punto di vista del gioco, ma tre punti fondamentali conquistati anche questa volta. Salgono cosi a quattro le vittorie ottenute dai nerazzurri nelle prime cinque giornate di campionato. 13 punti che permettono di assestarsi al secondo posto in classifica a soli -2 dalla Roma capolista. Il possesso palla della Fiorentina, ha fatto si che i nerazzurri giocassero sulle ripartenze aspettando sapientemente gli avanti viola per poi pungerli. Il gol di Giuseppe Rossi avrebbe potuto tagliare le gambe visto che la gara si era incanalata verso un vicolo cieco visto che la Fiorentina era molto compatta tra i reparti e difendeva in dieci uomini. La voglia invece ha prevalso e grazie a Cambiasso e a Jonathan il risultato è stato ribaltato. Da adesso subito a pensare alla prossima gara, da affrontare con la stessa grinta ed attenzione.

PLUS E MINUS. Grazie a Mazzarri anche Cambiasso sembra rinato. Ordinato, attento e mette una pezza quando Guarin si dimentica di fare il suo. Aiuta Taider a dargli calma e tranquillità e segna anche il gol dell'1 a 1 dando il via alla rimonta della squadra.
Discorso diverso per Guarin, diventato suscettibile ai pochi fischi di San Siro. Reazione immotivata la sua a fine gara, ma subito dopo ai microfoni della stampa si scusa e spiega il suo gesto come male interpretato. Noi facciamo finta di credergli e gli diamo una seconda possibilità. Anche perchè il suo amore per l'Inter non è mai stato in discussione e non lo può essere neanche dopo stasera.

JONATHAN. Merita una menzione speciale il brasiliano. Sempre criticato lo scorso anno, in questa stagione sta dando una dimostrazione di serietà assoluta. Corre, si impegna e fa anche gol. Il secondo per lui dopo quello di Coppa Italia. Questo però vale di più ed è una soddisfazione enorme per un giocatore arrivato in punta di piedi e che poco a poco si sta guadagnando tutta la fiducia del pubblico interista.

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DUE PUNTE. Mazzarri sta usando con il lumicino la seconda punta alternando tra loro Icardi e Milito o Belfodil. Lo fa in maniera saggia capendo quando è il momento di rinforzare l'attacco. Con la punta argentina di Rosario, il reparto offensivo diventa più pesante e più pericoloso. Serve a liberare gli esterni dalle attenzioni dei difensori avversari e permettergli di arrivare più facilmente in porta. Anche quest'oggi la punta centrale ha portato i suoi ottimi frutti.

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