Otto anni dopo il famoso 2-2 tra Svezia e Danimarca che costò agli azzurri Euro 2004, l'incubo "biscotto" torna in auge in casa azzurri.

La situazione è molto simile e proprio come allora la qualificazione ai quarti non dipende più soltanto da noi. E speriamo che la scaramanzia sia solo una debolezza italica, perché oggi come allora il nostro gruppo è il C...

Per determinare un piazzamento a parità di punti conta in primis la classifica avulsa, poi si deve considerare la differenza reti nella classifica avulsa e quindi il maggior numero di reti segnate sempre in questo ambito. In caso di ulteriore parità si ricorre prima alla differenza reti e poi al maggior numero di reti segnate nella fase a girone. Ulteriore discriminante è la classifica Uefa. Ecco perché anche sommergere di reti l'Irlanda potrebbe non bastare.



Bisogna partire dal presupposto più scontato: un successo degli azzurri lunedì contro l'Irlanda, già eliminata. Non dovrebbe essere come scalare un ottomila, vista la pochezza della squadra del Trap. Il problema sta nella partita tra Spagna e Croazia. Se una delle due vince, l'Italia passa come seconda ed è finita (benissimo) così. Molto più complicato il quadro in caso di pareggio tra spagnoli e croati, con l'arrivo di tre squadre a 5 punti, con lo stesso numero di punti negli scontri diretti (3) e una differenza reti di 0. Come spiegato poco sopra, sarebbero decisivi i gol segnati negli scontri diretti. L'Italia si fermerà a 2, sia Spagna che Croazia sono a 1 prima del loro scontro diretto.



Lo 0-0 ci sarebbe evidentemente favorevole: l'Italia sarebbe prima, la Spagna, che vanta una migliore differenza reti globale rispetto alla Croazia, seconda. L'1-1 sarebbe un vero rompicapo: l'Italia passa insieme alla Spagna se batte l'Irlanda con almeno tre reti di scarto e con due reti segnandone almeno quattro, ma anche vincendo per 3-1 (lo stesso punteggio ottenuto dalla squadra di Bilic contro la squadra di Trapattoni) in virtù del 4° posto nel ranking Uefa rispetto al 7° della Croazia.

 

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Ogni pareggio con almeno 4 gol complessivi ci condannerebbe, perché saremmo la squadra con meno gol segnati negli scontri diretti a parità di punti e differenza reti nelle partite in questione. La nazionale di Del Bosque sarebbe prima, quella di Bilic seconda.

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