Roberto Mancini ha quattro uomini per tre maglie in mezzo al campo
La convincente vittoria contro la Turchia ha sicuramente ridato fiducia all'Italia. Fiducia che servirà anche stasera quando gli azzurri affronteranno una delle nazionali più forti al mondo, la Francia. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, Roberto Mancini ha quattro uomini per tre maglie in mezzo al campo ed è diviso tra la possibilità di confermare il centrocampo schierato in Turchia e quella di cambiare uno degli interpreti.
"Mancini ieri mattina a Coverciano ha provato diverse soluzioni, ma in occasione dei calci piazzati si è concentrato in particolare sul terzetto formato da Barella, Tonali e Fagioli. In questo caso, rispetto a Bursa, ci sarebbe Barella al posto di Frattesi che però non va considerato fuori dalla corsa. Perché è in grande forma e da inizio stagione sta segnando con continuità".
"Le scelte definitive il ct le farà solo oggi, dopo aver valutato le condizioni di Tonali, titolare nelle prime due gare e dunque chiamato a uno sforzo extra. Barella ha tanta voglia di dimostrare dopo aver visto il match di Bursa a Coverciano, davanti alla tv insieme agli altri esclusi: non è abituato ad essere spettatore e la mancata convocazione può essere benzina nel suo motore; Fagioli invece vuole confermarsi e contro la mediana della Francia ha una grande occasione per dimostrare di essere un centrocampista totale a livello internazionale".
"Almeno tre i dubbi della vigilia nell’Italia. Mancini deve valutare le condizioni di Pio e Tonali, titolari nelle prime due gare, e se Kean sta bene: in caso di risposta positiva, l’attaccante del Como ha chance di esserci. In difesa Kayode e Calafiori saranno i terzini, Scalvini (o Mancini) e Bastoni i centrali. Se Pio ha recuperato dalle fatiche gioca: da capire se sarà l’unico 9, con ai lati due esterni tra Vergara, Sebastiano Esposito o Maldini, oppure avrà accanto Kean, e dunque con la formula a due centravanti".
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