L'interista è stato l'unico promosso dall'emittente tedesca. Le sue parole lasciano trasparire una grande amarezza
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Yann Bisseck, all'esordio da titolare con la Nazionale tedesca, ha parlato ai microfoni di Sportschau dopo la partita. L'interista è stato l'unico promosso dall'emittente tedesca. Le sue parole:
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Yann Bisseck, 0-1 contro la Grecia. Che bilancio fai?"Poteva andare meglio. Voglio dire, sicuramente non è stata la nostra miglior partita. Credo che abbiamo avuto qualche piccola difficoltà nel giocare contro il blocco basso della Grecia. Però, nonostante questo, penso che in fase difensiva abbiamo fatto le cose abbastanza bene.
Sul gol, sì, possiamo difendere meglio anche noi, ma alla fine è stata un po’ una situazione da ping-pong. E in attacco dobbiamo lavorare per riuscire a creare occasioni migliori e in maggior numero. E poi dobbiamo sfruttare davvero le occasioni che abbiamo. Perché in certe partite non te ne capitano molte, quindi devi essere più bravo a concretizzarle. Lavoreremo su questo, analizzeremo la partita e la prossima volta dovremo fare meglio".
Oggi per te c’era anche un ruolo particolare, al fianco di Jonathan Tah. Qual è il vostro compito lì dietro in fase di costruzione, quindi quando avete il pallone tra i piedi e dovete far avanzare il gioco?
"Credo sia come sempre. Cerchiamo di spingere la squadra in avanti. Però abbiamo anche un gioco di posizione ben definito: non è che ognuno possa fare quello che vuole. Ma credo che, con i giocatori e la qualità che abbiamo, cerchiamo naturalmente i nostri centrocampisti, perché sono loro le nostre menti creative. Penso che dobbiamo riuscire a coinvolgerli ancora un po’ meglio nel gioco. Però, nel complesso, credo che come inizio possa andare. Ma purtroppo “andare bene” non basta. Alla fine resta comunque una sconfitta".
A che punto è questa squadra? Alcune cose ormai saranno sicuramente già state provate, ma quanto tempo bisogna ancora concedere a questa squadra, secondo te?
"È difficile dirlo. Non credo che esista un periodo di tempo preciso da rispettare. Voglio dire, finora abbiamo avuto, credo, due o due sedute e mezza di allenamento complete. Non so quanto si possa davvero assimilare in così poco tempo. Ci sono tanti giocatori nuovi. E nel calcio conta molto anche l’intesa di squadra. Devi anche conoscere un po’ i tuoi compagni. Forse è proprio questo che ci è mancato ancora un po’. Ma credo che, quando avremo più raduni e più tempo insieme — e il prossimo appuntamento è già dietro l’angolo — in futuro le cose andranno meglio".
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