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fcinter1908 nazionali Brasile, Neymar vuole fare come Ronaldo ai tempi dell’Inter. Moratti quella volta…

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Brasile, Neymar vuole fare come Ronaldo ai tempi dell’Inter. Moratti quella volta…

Eva A. Provenzano
Eva A. Provenzano Caporedattore 
In Spagna parlano dell'ex giocatore del Barcellona e di come sia stato convocato nonostante un infortunio: ora si spera che possa succedergli quello che è successo al Fenomeno nel 2002

Dall'inviata a Miami di Mundo Deportivo arriva la storia di Neymar convocato dal Brasile di Ancelotti ma infortunato e che richiama alla mente il Fenomeno Ronaldo ai tempi dell'Inter.

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"Faceva freddo a Milano. Un inverno rigido, con nebbia ogni giorno e la Pinetina, il centro sportivo dell'Inter, coperta di neve. Scolari, il commissario tecnico della nazionale brasiliana, stava effettuando le visite programmate ai giocatori la cui partecipazione ai Mondiali in Corea e Giappone era incerta. Ronaldo il Fenomeno si stava riprendendo dal secondo intervento chirurgico al tendine rotuleo ed era fuori forma. Il suo rapporto con l'allenatore dell'Inter, Héctor Cúper, era pessimo. Scolari fu schietto quando arrivò all'appartamento di Ronnie vicino a San Siro. "Cúper ci ha detto che non guarirai, che non ti alleni...". La conversazione fu difficile, tanto che Ronaldo si commosse fino alle lacrime. Felipão era certo che se fosse riuscito a riportare Ronaldo in nazionale, sarebbe stato una risorsa inestimabile, non solo per il suo contributo in campo, ma anche nello spogliatoio. Ronaldo aveva vinto tutto ed era anche una figura amata, nota per la sua personalità", si legge nell'articolo della giornalista spagnola pubblicato da Mundo Deportivo. 

"Ronnie chiese un'opportunità. Disse che avrebbe parlato con Moratti della possibilità di andare in Brasile per recuperare. Voleva essere presente ai Mondiali. Il presidente dell'Inter acconsentì a lasciare che Ronaldo andasse a Rio per allenarsi con Nilton Petrone, il suo fidato fisioterapista. Il resto è storia: Ronaldo vinse il suo quinto titolo mondiale con il Brasile e fu il capocannoniere del torneo", spiega ancora. 

Ancelotti ha convocato Neymar e spera di replicare l'effetto Ronaldo. "Ed è proprio questo che Neymar vuole essere per la sua nazionale. Contro la Scozia, potrà salire sul pullman della squadra, sedersi in panchina e iniziare a integrarsi nel gruppo dopo aver saltato le prime due partite del Mondiale". Il giocatore si sta allenando a parte, segue un programma specifico e sta tenendo sempre "gli stivali compressivi per migliorare la circolazione e accelerare il recupero dall'infortunio al polpaccio".

"Neymar non è in forma partita; non gioca da settimane, sbaglia il pallone, lo sanno tutti. Ma per i suoi compagni di squadra, è ancora Neymar , quello che avrebbe potuto essere l'erede di Messi, quello che ha incantato con il suo calcio. È sicuramente ancora il giocatore brasiliano di maggior talento in questo Mondiale, migliore di Vinicius, che è totalmente dedito alla causa di Ancelotti e sta giocando ad alto livello negli Stati Uniti", ha scritto ancora la giornalista. 

Tante le critiche ricevute per questa scelta di Ancelotti. Lo ha attaccato persino il presidente Lula (anche perché Neymar sosteneva Bolsonaro, l'altro candidato) ed è stato molto duro: "Neymar è il primo calciatore che il Brasile ha convocato che lavora da remoto... presto convocheranno undici Pelé creati dall'IA", ha detto. 

Ma questa critica non ha intaccato la voglia di esserci del giocatore che aspetta pure il su quinto figlio. E vuole provare a vincere il Mondiale. Come Ronaldo nel 2002 quando dopo quel maledetto cinque maggio con l'Inter arrivò con il Brasile sul tetto  del mondo. E a settembre decise comunque di lasciare Milano nonostante tutto l'amore dimostrato da Moratti: andò al Real perché il presidente quella volta decise di tenere Cuper. Ronie scelse di lasciare i Galacticos e tradì l'Inter, quella volta e quando tornò al Milan qualche anno dopo. Nella lista dei rimorsi della sua vita il 'me ne vado' a Moratti sarà tra i primi posti.

(Fonte: MD)