Intervistato da TMW, il noto operatore di mercato Beppe Accardi ha fatto il punto sulla difficile situazione del calcio italiano

Screenshot 2026-04-05 230500

VIDEO FCIN1908/ Manita Inter nel segno di Lautaro: si è rivisto il vecchio spirito

Intervistato da TMW, il noto operatore di mercato Beppe Accardi ha fatto il punto sulla difficile situazione del calcio italiano:

Italia Gravina
Getty Images

“La Nazionale? C’è poco da dire: sono stati fatti degli errori. Questo non è il momento delle critiche ma quello di ricostruire. Leggo di gente che spara a zero ma oggi bisogna pensare a ripartire”.

Come ha visto le dimissioni di Gravina?

“Giusto che si sia dimesso. Si parlava da tempo che non fosse adeguato a ricoprire il ruolo di presidente federale ma certamente non è il colpevole del disastro. Oggi è facile sparare su di lui. Si parla di tante altre cose, come ad esempio i genitori che pagano per far giocare i figli: possono spendere tutti i soldi che vogliono, se non valgono calcisticamente non arrivano”.
gravina

gravina
Sky

Come si riparte?

“Con umiltà e gente che sa fare calcio. Bisogna lavorare nelle scuole calcio. Oggi i ragazzi giocano più con gli iPad che a calcio, se non si fa un progetto serio partendo dai settori giovanili investendo soldi sui tecnici non saranno mai all’altezza. Vogliono fare il bene del calcio? La Federazione deve imporre che i tecnici dei settori giovanili vengano ben pagati. Oggi chi allena nelle giovanili prende 3-400 euro al mese, quando glieli danno. Si cominci da questo”.

(Fonte: TMW)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti