"Il calcio italiano lo seguo poco, non sempre. L'Inter la sto seguendo di più perché c'è Chivu con cui ho giocato. Sono stato alla Pinetina recentemente. Non pensavo potesse diventare un allenatore, però da calciatore aveva la testa giusta, studiava le partite, chi giocava, chi doveva marcare: è sempre stato così.
fcinter1908 news interviste Adriano: “Potevo vincere il Pallone d’Oro, non ero inferiore a Shevchenko. Chivu? Non pensavo che…”
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