«Facciamo i complimenti al Bayern Monaco: ha dimostrato quanto ci aspettavamo. Sono davvero ingiocabili a tratti. Mi hanno impressionato. Migliore in campo il pubblico e li ringrazio: ci hanno ssotenuto nonostante questa sconfitta. Ci fa male, non volevamo perdere così. È un'esperienza che ci aiuta a crescere. Ma la rigiocherei così. Se siamo fin qui è perché il nostro dna non deve cambiare. Non ci piace snaturarci». Così Raffaele Palladino, allenatore dell'Atalanta, ha parlato ai microfoni di Skysport e ha analizzato la partita persa contro il Bayern sei a uno.

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Palladino: “Ripercussioni con l’Inter? Ma no! Da sabato reagiremo. Si accetta che…”

-Ripercussione sulle prossime partite e mi riferisco a quella di sabato con l'Inter?
Ma no. Questa squadra ha sempre dimostrato di poter reagire alle sconfitte. Sempre fatto, già da sabato reagiremo. Anche se affrontiamo una squadra forte come l'Inter ma ho detto subito alla squadra testa in su. Recupereremo le energie. Si accetta il risultato perché il Bayern è una squadra veramente fote. Nel primo tempo abbiamo provato ad andare avanti ma ci hanno fatto male. Nel secondo tempo ci siamo abbassati e loro con gli esterni fortissimi, se te li porti in casa fanno male. Questa squadra è destinata ad arrivare fino in fondo. Sono orgoglioso dei miei ragazzi, hanno lottato e sudato la maglia e ringrazio ancora i tifosi per il sostegno.
-Studiata male?
Ci aspettavamo che ci potessero mettere in difficoltà. Ma al di là di come l'abbiamo studiata, bene o male, credo che ci siano dei valori in campo che fanno la differenza. Capire i valori? Accettiamo qualità e forza. Siamo arrivati fino a qui per la nostra mentalità: accettiamo anche di andare uomo contro uomo, non difenderemo a zona: è chiaro. Non cambieremo: accettiamo il risultato. O si vince o si impara e impariamo da questa sconfitta. Non ho mai visto giocatori con questa qualità, con questa velocità e cambi di direzione. Mi hanno impressionato: dalla panchina mi facevano impressione. Sempre sul piede giusto, velocità e qualità giusta. Sono i valori che hanno in campo: ti fanno male lo stesso. Il sistema di gioco: abbiamo 4 assenze importanti, avevamo pochi giocatori in avanti e sono andato a continuare come avevamo chiuso con l'Udinese. Non siamo riusciti mai a ripartire: abbiamo subito una riaggressione fortissima. Gli va dato merito. Abbiamo battuto con la nostra mentalità Chelsea e Borussia. Ma al di là della mentalità la differenza la fa la qualità in campo.
(Fonte: SS24)
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