Il centrocampista dell'Inter Hakan Calhanoglu ha parlato del gol alla Roma, ma anche di Inzaghi e Chivu e del suo obiettivo

Screenshot 2026-04-08 alle 12.58.21

VIDEO / Chivu, nuovo modulo e idee chiare sul mercato: ecco la nuova Inter

NAZIONALE

Ha mai parlato con calciatori turchi nati in Germania, come lei, che hanno scelto la nazionale tedesca?

«Certo. E penso di avere fatto la scelta giusta, seguendo il cuore. Noi ci prepariamo alla Coppa del Mondo per la prima volta dopo 24 anni. Un'emozione enorme, che vivo da capitano. Nella nazionale tedesca di calciatori di origine turca non ce ne saranno».

Ha provato a consolare i compagni italiani, che al Mondiale non andranno?

«Li ho abbracciati. Le parole servono a poco in momenti così. Il vero aiuto viene dalla famiglia, dai figli in particolare».

Lei ne ha tre.

«Mi sono tatuato le loro mani sull'avambraccio, vicino alle due stelle vinte con l'Inter. Prima dell'allenamento li porto a scuola, poi vado a prenderli. Cerco di stare con loro il più possibile».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti