fcinter1908 news interviste Chivu: “Mai pensato a Inter finita! Bastoni? Perché l’ho difeso e cosa penso davvero”

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Chivu: “Mai pensato a Inter finita! Bastoni? Perché l’ho difeso e cosa penso davvero”

Redazione1908

Cosa mi passava per la testa in quel momento in cui abbiamo vinto? E' finita (ride, ndr). E' sempre così nel calcio: vincere una partita è un sospiro di sollievo, perderla è un dramma perché ti viene in mento quello che hai sbagliato e cosa non ha funzionato e non ho trasmesso. Vincere è più facile: avevo speso già tanto in diverse esultanze durante la stagione, sono andato in campo e mi sono messo sulle ginocchia e ho messo quello che avevo dentro. Quell'esultanza della vittoria era la ciliegina sulla torta sulle mie emozioni senza perdere di vista il lavoro di tutti: sorridevo perché ero felice fosse finita nel miglior modo possibile, quello che un allenatore sogna. Ero felice per la mia famiglia, l'hanno vissuta con più tensione rispetto a me: ed è finita anche per i ragazzi, che hanno messo tutto.

Se la comunicazione è la cosa che mi è piaciuta meno? Non sono mai stato un amante delle interviste, anche perché spesso si cercano i titoli e ci sono cose che valgono di più. C'è una mancanza in questo periodo di certi valori dello sport: c'è tanta passione e tante cose che potrebbero essere fatte meglio per trasmettere qualcosa. Ma i social hanno fatto un salto di qualità dal punto di vista mediatico e l'impatto spesso trasmette valori che non hanno niente a che fare con la vita e le cose giuste. I giornalisti fanno la loro parte ed è giusto così: c'è una deontologia. Altre persone che hanno accesso al mondo social e hanno migliaia di followers dovrebbero mantenere un livello che non trasmetta solo odio, episodi a sfavore e critiche. C'è un bel lavoro da fare, si parla poco di calcio e più di episodi e polemiche: ma bisogna finirla dieci minuti dopo e guardare il bicchiere mezzo pieno, il lavoro e il percorso.