Le parole dell'esterno dell'Inter ai microfoni di Sky Sport dopo i primi giorni di ritiro

Immagine 2026-07-20 100441

VIDEO FCIN1908 / Inter, ritiro in Germania: ecco Frattesi e Asllani. E arriva lo sgambetto!

Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui

Intervistato da Sky Sport, l'esterno dell'Inter Federico Dimarco ha parlato della nuova stagione e degli obiettivi dopo la vittoria di scudetto e Coppa Italia

Ci racconti il tuo modo di affrontare questa nuova ripartenza e le ambizioni con cui ricominciate dopo una stagione fantastica come quella dell'anno scorso?

"Le ambizioni devono essere sempre alte. Bisogna avere sempre la voglia di migliorarsi. Dopo ogni stagione si azzera tutto e si riparte da capo, perché non hai più il vantaggio accumulato l'anno precedente: siamo tutti alla pari. L'obiettivo è continuare a fare quello che abbiamo fatto l'anno scorso"

PHOTO-2026-07-20-12-59-43

Il presidente Marotta, nella prima conferenza, ha parlato della "sindrome da vittoria", cioè della difficoltà che tutte le squadre incontrano in Italia nel confermarsi. Dal 2020 in poi nessuno è riuscito a rivincere il campionato dopo averlo conquistato. Come si combatte il rischio dell'appagamento? Perché è facile dirlo, ma sul campo è un'altra cosa.

"Si combatte allenandosi bene, con voglia ed entusiasmo, seguendo le richieste del mister e, soprattutto, mantenendo la fame di vittoria. Quella è la cosa più importante: se hai fame di vincere, parti già con un passo avanti"

L'anno scorso ci avevi raccontato di esserti isolato per trovare la concentrazione e rispondere alle critiche ricevute nella stagione precedente. Hai poi disputato un'annata da MVP della Serie A. Come trovi oggi nuovi stimoli, considerando che riparti da due trofei e da una stagione con 18 assist, che inevitabilmente farà crescere le aspettative su di te?

"Cerco sempre di fare il mio e di dare una grande mano alla squadra. Il mio modo di allenarmi non è cambiato né dopo la delusione della Champions né dopo il double dell'anno scorso. Cerco sempre di lavorare al massimo. A volte i risultati arrivano di più, altre volte un po' meno, ma per avere la coscienza a posto devi sempre dare il 100%. Questa è la base per continuare a crescere giorno dopo giorno"

dimarco inter germania (1)

Con la fine della scorsa stagione sono andati via compagni che erano parte fondamentale del gruppo, soprattutto del nucleo storico. Come vedi questa Inter che sta ripartendo? E che responsabilità avrete voi che siete ormai i giocatori più esperti del gruppo?

"Innanzitutto voglio ringraziare tutti i giocatori che sono andati via, perché hanno fatto parte di un pezzo di storia dell'Inter. Noi che siamo qui da più tempo — io, Barella, Bastoni, Lautaro, Calhanoglu e gli altri — dovremo trasmettere ai nuovi e ai più giovani cosa significa giocare nell'Inter e indossare questa maglia. Non è una maglia come le altre. Sappiamo tutti cosa rappresenta San Siro. Avremo bisogno del supporto di tutti: dei tifosi e anche di sostenerci tra di noi, perché dobbiamo trascinarci a vicenda per mantenere l'Inter sempre ai massimi livelli"

Screenshot 2026-07-20 alle 13.00.09

Hai parlato dei giovani. Ce ne sono alcuni che stanno iniziando il loro percorso e sognano di fare la carriera che hai fatto tu. Penso a Stankovic, ma anche a Mosconi. In particolare, Stankovic ha detto che per lui sei un fratello maggiore. Che consigli gli stai dando in questi primi giorni?

"Penso che debba godersi ogni minuto da quando è arrivato qui. Deve pensare a lavorare bene, a crescere giorno dopo giorno e a dare una mano alla squadra. È un centrocampista con caratteristiche diverse da quelle che abbiamo in rosa. Lo conosco un po' meglio e posso dire che è un ragazzo d'oro, con tanta voglia di lavorare e che tiene moltissimo all'Inter. Lo sta dimostrando ogni giorno e spero continui a farlo anche in futuro"

Come vedi questa Inter e quali saranno, secondo te, le principali avversarie nella corsa allo scudetto e nelle altre competizioni italiane?

"Vedo questa Inter come negli altri anni: una squadra che parte per lottare per vincere lo scudetto. Non ci siamo mai nascosti da questo, anche quando in passato non ci siamo riusciti. Penso che tutte le squadre partano allo stesso livello, anche se può avere un piccolo vantaggio chi non disputa la Champions League, perché quella competizione porta via tante energie. Le principali rivali saranno Inter, Milan, Napoli, Juventus, Roma e Atalanta. Anche il Como si sta rinforzando. Ci sono tante squadre che possono dire la loro nell'arco di tutto il campionato"

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti