Il presidente nerazzurro prima del Real: “Comportamento esemplare, non c’erano le condizioni per trattare”. Poi su Mourinho, Dumfries e il gap economico
VIDEO / Bigica: "C'è sempre da imparare, il Real Madrid ci è stato superiore"
Beppe Marotta, presidente dell'Inter, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport a pochi minuti dal fischio d'inizio della sfida tra Real Madrid e Inter, in programma questa sera al Santiago Bernabeu e valida per la prima giornata di League Phase della Champions League 2026/2027.
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Di seguito le sue dichiarazioni.Il sogno
"Io ho detto che abbiamo un obbligo che è quello di dare il massimo e anche in sfide come quella di stasera, credo che l'aspetto motivazionale sia molto importante. E poi abbiamo un diritto per quello di sognare. Questo è un diritto che ci sta bene e ogni tanto si realizza, per cui è giusto averlo".
Lautaro-Barcellona
"Innanzitutto devo dire che il comportamento di Lautaro è stato esemplare. Ha manifestato un grandissimo senso di appartenenza per evitare qualsiasi tipo di negoziazioni come il Barcellona. Dall'altra le due società hanno avuto un confronto ma direi che non esistevano minimamente le condizioni per aprire una negoziazione perché Lautaro rappresenta la storia presente e futura del nostro club. Per cercare di vincere bisogna avere anche giocatori come lui".Assenze Real
"Sì, bisogna sfruttare questa situazione. Però devo dire che anche gli undici che vanno in campo da parte del Real Madrid sono giocatori importanti che farebbero il titolare di tantissime squadre, a parte i fenomeni che ha. Quindi credo che comunque sia sempre un livello superiore alla nostra, un dato oggettivo. Dove non riusciamo con la qualità, con la tecnica., ci dobbiamo riuscire con la motivazione e con la forza agonistica.Real potenza economica
"Io credo che il Real Madrid sia da tempo la squadra più forte al mondo. Quando dico forte intendo dire sia nelle performance sportive per il palmares che rappresenta e sia anche in termini di fatturato che esprime. Oggi con questo impianto che il Bernabeu ha incrementato ancora di più i suoi ricavi e quindi viaggia tranquillamente dal miliardo in su. È chiaro che questo è un gap che noi abbiamo, sicuramente calcio italiano ma non solo, e allora dobbiamo essere creativi e cercare di superirlo. Da una parte e dall'altra. Devo dire che il percorso di crescita anche fuori dal campo c'è stato nell'Inter ma grazie ai risultati del campo e quindi oggi possiamo dire che siamo quelli che performano anche dal punto di vista di fatturato meglio in Italia. Manca la ciliegina che come sapete è rappresentata dallo stadio che è uno strumento per poter aumentare ancora di più tanti valori non solo per il senso di appartenenza alla nostra casa ma aumentare anche quelli che poi sono ricavi del cosiddetto matchday".Dumfries
"L'ho visto emozionato nel ritrovare i suoi compagni, il suo staff, i suoi dirigenti. Però sono contento per lui perché comunque sta giocando e giocherà in una grande squadra che gli dà la possibilità anche di tentare di vincere ancora molto quindi se lo meritava".Mourinho
"Mourinho è la storia dell'Inter in questo stadio si è vissuta una serata indimenticabile che è unita a quei due appuntamenti italiani hanno dato vita al Triplete che rimane nella storia dell'Inter e rimane come insegnamento per tutti i nostri giocatori e per tutti noi per cui ancora bravo Mourinho e è ancora quello che sta facendo".© RIPRODUZIONE RISERVATA
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