Contro il Napoli arriva il primo scontro diretto della stagione: i precedenti con Allegri pesano, ma Chivu guarda oltre. E mercoledì c’è il Real Madrid
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Per l’Inter di Cristian Chivu arriva il primo scontro diretto della stagione. Oggi alle 18 arriva a San Siro il Napoli di Massimiliano Allegri.
“Proprio i big-match sono stati il tabù dell’Inter. Almeno fino a quando quel tabù è stato spezzato grazie al successo al fotofinish sulla Juventus” sottolinea il Corriere dello Sport.
Tabù big match e Allegri
Il quotidiano aggiunge:
“«Conta la classifica o la storia?», ha chiesto ieri Chivu, che evidentemente aveva vissuto con fastidio quei risultati. Una domanda lecita, considerando che l’Inter ha vinto 4 volte su 4 contro Roma e Como, che hanno chiuso rispettivamente terza e quarto”.
E di fronte ci sarà proprio Allegri: “Anche lui, volendo, è stato un tabù, alla luce dei 2 derby vinti”.
Scudetto e scontro diretti
L’allenatore dell’Inter ha voluto sottolineare un altro concetto chiave:
“Per vincere uno scudetto si può sopportare anche di lasciare per strada due derby. Per il resto, al di là della stima per Allegri, quei precedenti contano fino ad un certo punto”.
La differenza con un anno fa
Proprio come l’anno scorso, l’Inter si trova ad affrontare il primo sconto diretto prima del debutto in Champions. Questa volta c’è il Napoli e non la Juve, ma la differenza è il Real Madrid e non l’Ajax.
“Il vantaggio per l’Inter è che stavolta non arriva alla sfida con i partenopei con l’acqua alla gola e soprattutto che non mancano le risorse per affrontare una doppia curva pericolosa del genere”.
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