L'analisi del Corriere della Sera, che si concentra sulla ricerca degli attaccanti da parte delle squadre del campionato italiano

Pavard Frattesi

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Caccia al bomber. In Serie A continua a tenere banco la ricerca degli attaccanti e - secondo il Corriere della Sera - è possibile riconoscere il motivo nell’eredità lasciata dalla scorsa stagione.

“A Lau­taro Mar­ti­nez, assente in otto par­tite, sono bastati 17 gol per vin­cere la clas­si­fica capo­can­no­nieri. L’unico capace di impen­sie­rirlo è stato Malen, arri­vato a gen­naio. Un dato da record sì, ma nega­tivo: è il minimo sto­rico da quando il tor­neo è tor­nato a 20 squa­dre. Kane ha vinto con 36 gol, Haa­land con 27, Mbappé con 25”.

Inter
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Il quotidiano aggiunge:

“Mai negli ultimi anni si era segnato così poco. Senza andare troppo lon­tani, nel 2020/21 il totale di gol era stato di 1160. Nell’ultima sta­gione 922. E l’impres­sione non migliora se si estende il con­fronto con l’estero. La Serie A tra i top cin­que cam­pio­nati euro­pei è quello in cui si con­cre­tizza meno. 2,43 la media dei gol a par­tita. 3,24 in Ger­ma­nia”.

Il campionato italiano continua a dominare per il numero di 0-0 e di partite in cui una delle due squadre non segna:

“Si salva solo l’inter, terza in Europa per effi­cienza rea­liz­za­tiva (89 reti) e die­tro solo a Bayern Monaco (122) e Bar­cel­lona (95)”.

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E, infatti, i neraz­zurri sono gli unici che non cam­bie­ranno il loro attacco” chiosa il quotidiano.

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