I nerazzurri per la quarta volta consecutiva sono andati sotto di due gol
VIDEO FCIN1908 / All'Olimpico finisce in parità: Inter ancora sotto di due gol, Lautaro riacchiappa la Roma
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Alessandro Bocci, nel suo editoriale per il Corriere della Sera, ha commentato la prestazione dell'Inter all'Olimpico contro la Roma: "Ci sarà un motivo se Lautaro Martinez è il solo giocatore della serie A inserito nella lista dei 30 candidati al Pallone d'oro. Due gol del capitano nella riscossa con il Napoli, altri due all'Olimpico davanti a Malen, che nell'anno solare ha segnato di più e anche in questo scorcio di campionato. Chivu si tiene stretto il suo campione, che ama l'Inter e sa marcare la differenza nei momenti complicati.
La terza rimonta della regina nelle prime cinque partite racconta tante cose e non tutte belle: lo spirito dei campioni è quello giusto, anche la forza fisica, che a un certo punto della gara con la Roma ha fatto la differenza, ma fossimo nei panni dell'allenatore romeno ci chiederemmo perché una squadra così deve sempre regalare l'inizio agli avversari: 2-0 con il Napoli, 2-0 con l'Udinese, 2-0 con i giallorossi. Prima svogliata e presuntuosa, poi scatenata. All'Inter piace vincere con il brivido, ma non può diventare la regola. In Champions, soprattutto, non te lo puoi permettere e infatti a Madrid non è successo.
Chivu dia una svegliata alla truppa e aggiusti la fase difensiva. 8 gol in 5 partite sono troppi. Non può sempre pensarci Lautaro, che ogni estate potrebbe andare in una luccicante squadra straniera (stavolta si è fatto sotto il Barcellona) e invece considera la Milano nerazzurra il centro del suo mondo. Un po' come Sandrino Mazzola di cui onoriamo la memoria. Un filo resistentissimo lega l'argentino al figlio di Valentino".
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