L'allenatore nerazzurro nella sala stampa di Appiano Gentile presenta la sfida valida per il secondo turno di Champions League

Screenshot 2026-10-12 alle 11.31.20

VIDEO FCIN1908 / Rifinitura Inter-Bruges, Dimarco interviene su Sucic nel torello

Riprende anche il cammino in Champions League per l'Inter. I Campioni d'Italia, dopo aver battuto il Parma in campionato, cercano un altro sorriso davanti ai propri tifosi per cancellare la sconfitta del mese scorso contro il Real Madrid. A San Siro arriva il Club Brugge, desideroso di togliersi una soddisfazione importante. Qui le parole dell'allenatore nerazzurro in conferenza stampa ad Appiano Gentile, raccolte dall'inviato di Fcinter1908.it.

E' cambiato qualcosa a livello di percezione sull'obiettivo Champions?"E' lo status di una squadra che ti impone di cercare di raggiungere gli obiettivi della stagione. Quando si tratta di sogno, non vuol dire che si possa raggiungere. Bisogna si trasformi in responsabilità nel far un gran bel lavoro, nel cercare di migliorarsi quotidianamente a livello individuale e collettivo per avere un sogno così importante come vincere la Champions. Abbiamo una certa responsabilità nel capire lo status di una società che costringe a porsi grandi obiettivi, ma senza perdere di vista il percorso e tutti gli ingredienti che servono. Non esiste una ricetta, solo il lavoro quotidiano. Non ci sono soldi che possano portarti a comprare un trofeo, né un allenatore o giocatori che garantiscano questa vittoria. Devi avere il coraggio di sognare, ma conta più di tutto come lavori".

Le parole di Cristian Chivu

La gioia di Spence
Getty

Come stanno gli acciaccati?“Calhanoglu sta bene, ero rimasto stupito anche dalla domanda post gara, non sapevo neanche del ghiaccio. Aveva preso solo una piccola botta. Qualche cambio di formazione comunque ci sarà”.

Come sta Spence?“Ha appena una settimana di allenamento più 25 minuti in campo di sabato e la rifinitura di oggi che non considero proprio come allenamento per trovare la condizione. Sta crescendo, mi fa piacere che stia sciogliendo un po’ di pressione e rabbia per i problemi fisici che ha avuto all’inizio. Aver giocato 25’ sabato credo che a livello di adrenalina, autostima e fiducia è aumentato tutto moltissimo. Sono contento di averlo a disposizione”.

Come hai ritrovato Bastoni dopo la nazionale?“Non torno indietro a parlare dell’ingiustizia e di tutto quello che ha dovuto sopportare e vivere, delle reazioni dell’accaduto e di quello che era successo in Bosnia. La sua personalità, il suo valore individuale è messo a disposizione nostra e dell’Italia, lo ha fatto vedere nelle ultime due partite, ma non doveva dimostrare nulla a nessuno. A volte ci si dimentica che bisogna prendersi cura dei nostri giocatori, che rappresentano anche l’Italia. Ale è un patrimonio importante nostro e dell’Italia”.

image (39) (1)

Non abbassate mai il livello di rendimento.“Non sottovalutiamo nulla, abbiamo raggiunto una maturità che ci porta ad andare in campo con tanta responsabilità, con l’atteggiamento giusto, voglia di essere dominanti, ma allo stesso tempo con voglia di divertirci. Abbiamo margini di miglioramento perché è così nella nostra ambizione, le cose si possono fare meglio e dobbiamo farle meglio. Il gruppo è di altissimo livello, di un valore assoluto: la competizione dentro la squadra alza il livello dell’allenamento e il valore delle nostre ambizioni. Una società importante deve fare questi ragionamenti e costruire una rosa come la nostra. Si può sempre migliorare, non è una critica nei confronti della società”.

Le prossime quattro non permettono distrazioni.“Noi guardiamo partita per partita, pensiamo quindi a domani. Si gioca ogni tre giorni, non guardiamo avanti. La partita più importante oggi è quella di domani, contro una squadra ambiziosa e propositiva. Hanno una mentalità propositiva, nel venire a prendere alti e attaccare con tanti uomini. Non sarà semplice, ma siamo consapevoli: nessuna partita è semplice in Champions League”.

Screenshot 2026-10-12 alle 07.28.12

Che effetto fa ritrovare Sommer?"Non è solo quello che abbiamo vinto l'anno scorso, ma ciò che ha fatto in tre anni. Il rispetto che ha avuto nei confronti della società e dei tifosi, bisogna ringraziarlo per quello che è il valore che ha aggiunto alla squadra. Ha permesso di raggiungere palcoscenici importanti: bisogna soltanto ringraziarlo".

A livello di atteggiamento in Europa può servire qualcosa di diverso?“Quindi in determinate partite è meglio aspettarli? Non decidiamo noi, noi cerchiamo di mantenere la nostra identità, poi gli avversari ti portano a fare certe scelte. A Madrid abbiamo dominato fino al loro gol, poi per ribaltarla abbiamo dovuto scegliere un atteggiamento ancora diverso. Io voglio trasmettere coraggio al gruppo che ha come obiettivo mantenere il livello alto fino in fondo. Se io dopo una sconfitta vengo a dire alla squadra ‘oggi speculiamo, ci facciamo il segno della croce e vediamo cosa ci regala il Signore da su’… Noi raccattiamo quello che meritiamo. A volte si fanno errori, ma si va avanti con determinazione, con con la voglia di ribaltare certe partite, ma se dobbiamo perdere dobbiamo scegliere noi come perdere, non gli altri”.

Anche le seconde linee si stanno comportando bene.“Non mi piace parlare di titolari o seconde linee, ma di gruppo che vuole essere competitivo e alza il livello in allenamento e migliorare anche chi può giocare al suo posto. I cinque cambi possono essere spesso determinanti: è successo col Monza o con il Napoli, ma anche l’anno scorso col Como in Coppa Italia. Il gruppo capisce l’importanza di stare tutti sulla stessa barca, sanno che siamo tutti importanti. La stagione è lunga, c’è bisogno di energia per come vogliamo giocare noi”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti