Dopo sole due presenze da titolare in Serie B, con la maglia dell'Ascoli, Federico Dimarco ha già colpito tutti. Sulla fascia mancina, il classe '97 arrivato in prestito dall'Inter è stato uno dei migliori in campo in entrambi i match, con prestazioni da 7 in pagella. Ascoli Time lo ha intervistato, in vista della prossima sfida col Como. Ecco le sue parole.

IMPATTO - "Due partite consecutive in B dopo tante con la Primavera? Per me questo è stato un obiettivo raggiunto. Venendo dalla Primavera e allenandomi spesso in Prima Squadra, senza però mai giocare, non è stato facile. Arrivato qua non giocavo da due settimane, ma il mister mi ha dato fiducia e mi ha fatto giocare queste due gare. Spero di continuare così".

Dimarco presio ben

ELOGI - "Tanti elogi per me in tutta Italia? No certo, sono soddisfatto perché comunque i complimenti sono sempre apprezzati. Però sono uno a cui piace volare con i piedi per terra, penso solo al campo e basta".

RIGORE - "Mi sono solo coperto, ho coperto il viso con un gesto istintivo. Non mi piace parlare degli arbitri, ma nel secondo potevamo fischiarne uno uguale anche a noi. Sono dettagli che dobbiamo migliorare, abbiamo preso 9 rigori contro. Bisogna migliorare, queste partite sono fondamentali per noi per salvarci. Dobbiamo essere meno fallosi possibili, cercando di prendere anche meno cartellini possibili".

PAREGGIO - "Due punti persi o uno guadagnato? Per come eravamo partiti sono due punti persi, perché abbiamo giocato a viso aperto e la palla l’abbiamo avuta sempre noi nel primo tempo. Poi siamo rimasti in 10 e loro hanno azzeccato il pareggio con un gran gol. Da lì ci siamo difesi bene e abbiamo portato a casa un punto che comunque fa sempre bene"

COMO - "Il Como è una squadra che sta facendo molto bene dopo il mercato. Noi dobbiamo andare in campo come a Brescia e cercare di vincere la partita"

GOL - "Un gol contro il Como? Non mi piace parlare prima, speriamo (ride)"

SALVEZZA - "Tante squadre in lotta? Noi dobbiamo pensare a noi stessi e non agli altri. Siamo tutte squadre attaccate, dobbiamo pensare a noi stessi, cercando di fare ogni partita almeno un punto se non 3".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti