In Spagna è straquotata la frase dell'allenatore portoghese, che arriva dal suo documentario su Netflix, su un eventuale momento di riposo
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Una delle frasi più quotate in Spagna in queste ore e che arrivano dal documentario dedicato a José Mourinho, in onda su Netflix, è una frase che per i più potrebbe essere riferita a Guardiola (che ha lasciato il City per stanchezza e ha detto pure no alla Nazionale italiana). Il portoghese parla della possibilità di prendersi un momento di pausa, un anno sabbatico dal calcio.
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«Non riesco nemmeno a immaginare quando smetterò di essere coinvolto nel calcio. Dico altri 10 anni, ma forse anche di più. È divertente. Voglio vincere altri titoli. Voglio farlo in posti in cui non sono mai stato e voglio farlo in posti in cui ho già vinto. Il mio mondo è entrare in uno stadio di calcio con 50.000 o 90.000 tifosi. Ne ho avuti anche 100.000. Questo è il mio mondo. Senza il calcio, sento che mi manca qualcosa. Ma non credo sia un'ossessione. Non la percepisco come tale. Quando raggiungi un certo livello, vuoi solo rimanerci per sempre», ha spiegato Josè sul suo modo di pensare al suo mestiere.
«Alcuni - ha aggiunto - hanno bisogno di un anno sabbatico, cosa che detesto. Odio quella parola. Per me, un anno sabbatico significa debolezza. Non parlatemi di anni sabbatici. Non ho mai bisogno di riposare. Riposerò quando morirò».
(Fonte: MD-Netflix)
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