Il centrocampista turco ha il contratto in scadenza ne 2027, quella che sta per iniziare potrebbe essere la sua ultima stagione in nerazzurro

Screenshot 2026-06-20 alle 12.38.13

VIDEO / Turchia, Calhanoglu devastato dopo l'eliminazione: "È finita. Chiedo scusa a tutti"

Quella che si appresta a iniziare potrebbe essere l'ultima stagione all'Inter per Hakan Calhanoglu. Il centrocampista, che non ha mai nascosto la sua voglia di tornare a giocare nella sua Turchia, ha un contratto in scadenza nel 2027 e a oggi non si è parlato di un rinnovo. "Calhanoglu vivrà l’ultimo anno di contratto, in scadenza a giugno 2027, ma vuole concludere nel migliore dei modi per restare fino in fondo sugli scudi. L’estate scorsa era stata vissuta in maniera tumultuosa tra lo strappo al Mondiale per club e le molteplici voci di un possibile trasferimento in Turchia, ma stavolta il regista turco rientrerà dalle vacanze con un focus completo sull’Inter per provare a chiudere in bellezza. Non è ancora chiaro se riuscirà a unirsi ai compagni in extremis per la fine del ritiro in corso in Germania, ma senz’altro si metterà a disposizione per la tournée in Asia dove dovrà entrare pienamente in forma sul piano atletico dopo aver concluso il Mondiale già ai gironi", si legge sul Corriere dello Sport.

calhanoglu toro inter (1)

Inter
Getty Images

"Quello della tenuta fisica è un aspetto fondamentale per il faro turco, costretto nelle ultime due stagioni a doversi fermare a più riprese a causa dei fastidi muscolari che ne hanno compromesso la continuità. Per Chivu si tratta ancora di una pedina fondamentale nello scacchiere interista, a partire dalla sua esperienza in materia in cabina di regia, ma sarà inevitabile doverlo gestire a livello fisico per evitare ricadute di fronte a un calendario (come al solito) fitto di impegni".

calhanoglu chivu (1)
Getty Images

"Il tecnico ha già in mente le alternative in caso di necessità, adattando alcuni dei giocatori già in rosa come già successo in passato, ma Calhanoglu rimane un pilastro nel dettare i tempi alla squadra e nella gestione del pallone con un'attenzione particolare nell’attacco della profondità in base alle richieste dall'allenatore. Inoltre non va dimenticato che riveste un ruolo fondamentale anche la sua freddezza glaciale nell’essere un fattore quando c’è da prendersi la responsabilità di battere i rigori da vero specialista".

(Corriere dello Sport)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti