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Open VAR, Juve-Sassuolo, mano di Idzes: “Si muove bicipite, fallo”. Tonolini: “Giusto il rigore”
L'arbitro Marchetti in Juve-Sassuolo è stato richiamato dal VAR da Abisso e Camplone per un fallo di mano di Idzes. Questo è quanto si sente nel dialogo tra arbitro e VAR per l'episodio che si è verificato all'81esimo e ha portato al rigore poi sbagliato da Locatelli: "Per me è no, scende proprio", dice il direttore di gara.
In sala VAR dicono: "Aspetta" e guardano il fallo da più prospettive. "Mi sembra alto", dicono riferendosi al braccio. L'arbitro continua a dire "No, per me no". "Ne ho un'altra (immagine.ndr)"; "Sembra molto alto il braccio". "Di qua, devo vedere il tocco", ancora in sala VAR mentre recuperano altre immagini. "Sì, si, sì", "ferma il gioco un attimo", "ferma il gioco, ferma il gioco, ferma il gioco. Controllo solo l'APP". "Ok, no, va bene, stanno controllando quello", dice Marchetti ai giocatori della Juve che chiedono delucidazioni sul fallo.
"Il punto di contratto è chiaro ed è questo qui il braccio" (quello sinistro.ndr). Intanto l'arbitro continua a ripetere: "Un attimo devo andare a controllare il fallo di mano"; "Voglio il punto di contatto chiaro. Lo cerchiamo da qualche camera. Aspetta, questo di qua, vai. Un attimo solo, devo trovare la telecamera giusta per mostrarti l'immagine migliore", continuano dalla Sala Var, riferendosi al direttore di gara in campo. "Mi fermo qua, questa è la migliore. Questa e quella da centrocampo", in sala VAR hanno scelto il fotogramma da dare a Marchetti per rivedere il fallo di mano che lui dal campo non ha dato. E lo richiamano a rivedere le immagini al monitor.
L'arbitro commenta così: "Perfetto, gli si muove il bicipite quindi la posizione del braccio è innaturale". "Ok, esatto", dicono da Lissone. "Ok, non c'è nulla prima. Perfetto". "Si vede benissimo dal program", concludono dal VAR. L'arbitro va a centrocampo e indica il dischetto, lo Juventus Stadium esulta. "È calcio di rigore", dice l'arbitro.
"In questo caso - spiega il delegato dell'AIA Mauro Tonolini - la difficoltà non è valutare la punibilità della posizione del braccio di Idzis che ha il braccio sopra le spalle quanto accertarsi che viene toccata la palla effettivamente. Hanno usato tutte le telecamere a disposizione e dalla '16' si apprezza meglio che il contatto c'è. Una volta verificato questo viene richiamato l'arbitro al monitor e rileva come la dinamica sia punibile in termini assoluti. Il tocco c'è, il calcio di rigore è chiaro ed è corretta la scelta finale".
-Calcio di rigore abbastanza codificato perché il braccio sopra la linea della spalla lo rende sempre punibile?
Con il braccio destro Idzes va a marcare Vlahovic, il sinistro è in posizione innaturale e colpendo il pallone con quel braccio va a configurarsi una situazione da calcio di rigore.
(Fonte: DAZN)
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