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Sky – Inchiesta arbitri, zero intercettazioni Rocchi-Inter. No indizi su pressioni del club per…
L'ex designatore Rocchi è stato richiamato a comparire davanti alla Procura di Milano. L'ipotesi è il reato di frode sportiva in concorso con esponenti della società Inter che al momento non sono stati identificati. A Skysport hanno sottolineato proprio questo spiegando "che non ci sarebbero ancora indizi sufficienti a determinare effettive pressioni esercitate dall’Inter sul designatore volte ad alterare il risultato delle partite contestate".
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Le partite contestate sono Bologna-Inter della stagione 2024/25 e alla semifinale di Coppa Italia con il Milan e alla quale si sono poi aggiunte Inter-Verona del 3 maggio 2025 arbitrata da Manganiello e non da Sozza, e Torino-Inter dello scorso campionato, affidata a Mariani. Secondo i pm sarebbe stata affidata all'arbitro "previo consenso della società nerazzurra".
Ma non ci sarebbero intercettazioni dirette tra dirigenti Inter e Rocchi e i telefoni non furono sequestrati, facendo affidamento sulle intercettazioni. "Il presunto condizionamento sarebbe stato fatto attraverso i dirigenti AIA addetti a coordinare il rapporto tra designatore e società, con il compito di filtrare i malumori, ma entro certi limiti", spiega ancora Skysport.
Il Pm Ielo, che subentra ad Ascione (andrà a Roma) sarà volto proprio ad analizzare gli atti per capire se quei limiti sono stati superati. Se ci sono quindi gli estremi per chiedere il rinvio a giudizio o in caso contrario, ad ora la pista più probabile, l’archiviazione. Una decisioone è attesa per fine mese. La questione delle bussate invece dovrebbe passare per competenza al Tribunale di Milano.
(Fonte: skysport)
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