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fcinter1908 ultimora Inter, il made in Italy è una garanzia: da Barella a Bastoni, mai rimpianti. E Palestra…

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Inter, il made in Italy è una garanzia: da Barella a Bastoni, mai rimpianti. E Palestra…

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Beppe Marotta ha spesso sottolineato quanto sia importante avere uno zoccolo duro di italiani in squadra. Inter esempio perfetto
Gianni Pampinella
Gianni Pampinella Redattore 

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Spesso, nelle interviste, Beppe Marotta sottolinea quanto per una squadra che ambisce a vincere, sia importante avere uno zoccolo duro di italiani. L'Inter che in questi anni ha vinto scudetti e coppe nazionali, ne è un esempio perfetto.

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"C’è un aspetto che può invogliare ulteriormente l’Inter a investire un budget importante su Marco Palestra. Si tratta della nazionalità italiana, altro dettaglio – oltre a quello anagrafico – che rende davvero interessante la carta d’identità dell’esterno tornato all’Atalanta dopo la parentesi in prestito al Cagliari. Almeno in epoca recente, è stato un requisito che si è rivelato sinonimo di garanzia. Ogni volta che in questi anni l’Inter ha deciso di produrre sforzi importanti a livello economico su giocatori italiani non si è mai pentita", sottolinea il Corriere dello Sport.

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"L’investimento più oneroso da questo punto di vista è stato, ormai sette anni fa, quello per Nicolò Barella, anche lui come Palestra reduce da un’esperienza al Cagliari, che però era proprietario del cartellino a tutti gli effetti. Il costo storico di Barella, considerando anche i bonus maturati negli anni, ha superato addirittura i 50 milioni di euro. Lo stesso è successo con Alessandro Bastoni, pagato circa 31 milioni (che con i bonus sono arrivati a 40,7). C’è anche un altro esempio da fare ed è quello di Davide Frattesi. Tralasciando infatti le difficoltà dell’ultima stagione, il giocatore ha dato un contributo enorme al raggiungimento dei traguardi di squadra nelle sue prime due stagioni in nerazzurro. Insomma, l’Inter – almeno di recente – non ha mai avuto rimpianti dopo spese anche importanti sui cartellini di giocatori azzurri".

(Corriere dello Sport)