Dal 2022-23 il club ha aumentato di 83 milioni i ricavi annui da stadio, sponsorizzazioni e merchandising

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Inter, novità sponsor

ESCLUSIVA FCINTER1908 / Inter, doppia novità sugli sponsor: manica e...addio Betsson

"Il 2022-23 fu l’anno nero dell’Inter: il main sponsor, la piattaforma di criptovalute DigitalBits/Zytara, si rivelò inadempiente, lasciando un buco da 30 milioni. Nel 2023-24 sul davanti della maglia è comparso Paramount+, che ha versato 12 milioni. La svolta, però, si è materializzata nel 2024-25 grazie al quadriennale sottoscritto con Betsson Sport, da 30 milioni annui. Pochi giorni fa è arrivato anche l’annuncio del contratto record per la manica con la banca digitale Bbva, che è anche front jersey sponsor delle squadre giovanili dall’Under 18 in giù".

Inter con Betsson
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"Record perché la sleeve nerazzurra sale a 8,5 milioni, contro i 6 del precedente accordo: nessun club italiano raggiunge questi livelli (Milan e Juventus si fermano a 5 milioni). Considerando anche il back sponsor U-Power (5,5 milioni), il valore complessivo delle sponsorizzazioni commerciali della maglia è salito a 44 milioni. Ma non è solo una questione di soldi, come osserva Ricci: “Crediamo che il vero valore di una partnership risieda nella capacità di creare rilevanza. Il nostro obiettivo è trasformare la forza del brand Inter e la passione dei nostri tifosi in una piattaforma capace di accelerare gli obiettivi di business e di marketing dei nostri partner”.

"Il discorso vale per Bbva, così come per Byd. L’Inter è stata il primo club europeo ad associarsi al marchio automobilistico cinese in forte espansione; un anno dopo sono arrivati Manchester City e Psg. Se l’accordo con Volvo era poco più di una fornitura, quello con Byd è una vera e propria partnership. Nei giorni scorsi i manager nerazzurri hanno visitato il quartier generale dell’azienda a Shenzhen, portando anche i trofei vinti nel 2025-26, in un tour sviluppatosi tra Hong Kong e l’Australia. Sul portafoglio sponsor il club ha compiuto un lavoro di riduzione e selezione, aumentando di oltre il 70% il valore medio dei contratti non legati alla maglia".

"La strategia è chiara: meno partnership, ma più ampie nei diritti concessi; meno partner, ma brand più prestigiosi, come Coca-Cola, Red Bull e Budweiser. È stato possibile anche perché l’Inter oggi può offrire una narrazione diversa rispetto al passato: quella di una squadra vincente e di una proprietà solida, con un progetto di medio-lungo termine. Così gli introiti da sponsorizzazione hanno superato i 100 milioni, più del doppio nell’arco di un triennio. L’unico cruccio resta lo sponsor tecnico. Il rinnovo con Nike, in vigore dal 2023, ha sì portato a un incremento del 70% rispetto al contratto precedente, ma i 28 milioni annui non sono in linea con l’attuale valore commerciale del club e con il benchmark di riferimento (Adidas versa oltre 40 milioni alla Juventus). Il vincolo scade nel 2031, i nerazzurri cercheranno di rinegoziarlo".

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