Un episodio dubbio ha caratterizzato la partita tra Inter e Napoli con i nerazzurri che hanno protestato per un fallo di mano in area
FCIN1908 / Inter, rimonta clamorosa: la ThuLa manda il Napoli a meno 6
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Gentile, su Skysport, ha analizzato la vittoria dell'Inter per tre a due nella gara di San Siro contro il Napoli. «Poteva fare di più tutta l'Inter sul gol del due a zero del Napoli: tutto il reparto ha concesso troppo. E subire due gol in tre minuti mettere alla prova chiunque ma non l'Inter, evidentemente. Sul due a zero qualunque squadra cerca di contenere, ma dall'altra parte c'è stata un'Inter che in tre minuti si rimette in piedi con il gol di Lautaro. La partita si era complicata e avere subito una speranza. I campioni esistono per questo. MVP perché è stato decisivo nel secondo tempo, dopo un primo tempo di fatica in cui non era riuscito a crearsi opportunità . Ingiusto dire che con Thuram funziona meglio: le caratteristiche del francese erano più funzionali in questo tipo di gara rispetto ad Esposito, credo».
«La squadra da battere? Non c'è dubbio. Anche con gli interventi sul mercato si è visto, ha preso cosa serviva e parte da una base forte. Oggi gioca Esposito, soffre Rrhamani e fa un lavoro di sacrificio battendosi corpo a corpo con il suo avversario», ha aggiunto.
«Thuram non è un centravanti puro, parte fuori dall'area di rigore e anche il suo gol è importante perché è quello del due a due. Del resto è la coppia che ha dato tante soddisfazioni all'Inter. Del resto è una forza questa: nel finale entra anche Bonny e avere a disposizione così è una cosa bella per l'allenatore. Sul due a due non si sono accontentati: ha vinto la squadra che ha voluto di più la vittoria. Alla fine però il Napoli che aveva cominciato con la difesa a cinque rischia di vincere con l'occasione mancata di Anguissa. Una partita folle che vince la squadra che sul due a due ha avuto più voglia di vincere»
«Si gioca di più, ma adesso con il VAR c'è proprio un altro eccesso? Fa parte di Orsato che mal volentieri andava al VAR, aveva un modo di arbitrare tutto suo. Ma se si gioca di più c'è la possibilità di vedere le cose. Giusto non fischiare un minimo contatto. Si gioca di più, è aumentato il tempo effettivo per i ritocchi al protocollo che andavano fatti prima. Detto questo c'è l'eccesso quando c'è un chiaro errore. Oggi c'è un episodio dubbio nell'area di rigore del Napoli. Lobotka fa un enorme volume perché voleva contenere la fisicità dell'avversario e non voleva prendere il pallone, ma lo tocca chiaramente. La scorsa stagione, 99 su 100 era rigore per l'Inter. Oggi viene valutato in un altro modo, dall'arbitro che era lì e che ha più responsabilità . Però qualche dubbio ce l'ho, è evidente il tocco. Faccio fatica a non definirlo chiaro ed evidentemente errore. Il vantaggio è che il punteggio non è stato condizionato da questo errore», ha sottolineato sull'arbitraggio.
(Fonte: SS24)
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