L'ex bianconero contro chi si è voltato di spalle durante il minuto di silenzio per la leggenda nerazzurra prima della gara con l'Atalanta
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Sulla multa di 10 mila euro inflitte alla Juve per la decisione di alcuni suoi tifosi di girarsi di spalle durante il minuto di silenzio dedicato a Mazzola, Marco Tardelli ha parlato questa mattina dalle colonne de La Stampa. Definisce la multa 'inappuntabile' per quella che è la normativa attuale. Ma ha qualcosa da aggiungere.
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Juve, figuraccia internazionale
"Insisto nel ribadire l’opportunità di una riforma, perché in casi simili la responsabilità oggettiva non solo è arcaica, ma beffarda: un club viene esposto senza colpe a una figuraccia internazionale e per giunta sanzionato dalla Giustizia sportiva. Assurdo in sé, figurarsi poi se si riflette su come simili comportamenti possano favorire pressioni di frange estremiste, e teppiste, della tifoseria verso i dirigenti, impossibilitati a prevenire ed esposti a danni d’immagine ed economici", si legge nel suo articolo per il quotidiano torinese.
La memoria di Mazzola
"L’essersi subito dissociata pubblicamente, l’aver preso una ferma posizione di condanna - per altro non scontata in un calcio spesso silente o addirittura connivente -, alla Juventus è valsa soltanto uno sconto di pena. Luciano Spalletti aveva stigmatizzato già appena finita la partita. E la maggior parte del pubblico dell’Allianz Stadium che, superato lo sconcerto, aveva applaudito forte per dimostrare che a violare la memoria di Mazzola, voltando le spalle, era una minoranza lontana anni luce dal pensiero bianconero. A mancare di rispetto è stato un settore, anzi una parte,che si è persino riempito la bocca nello stesso momento con i nomi di Gaetano Scirea, Andrea Fortunato e Gianni Agnelli, uomini che sarebbero stati i primi a dissociarsi: chi non si è girato ha bilanciato in qualche modo, pur senza riuscire a salvare lo sfregio sull’immagine bianconera oltre che sul ricordo di un campione", ha aggiunto nel suo editoriale l'ex giocatore."Il mio augurio è che pian piano prevalgano queste persone, che gli estremisti autori di gesti ignobili si ritrovino isolati fino a essere cacciati, una volta per tutte, dagli stadi", ha concluso.
(Fonte: La Stampa)
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