Stasera l'Inter giocherà al Bernabeu, sarà anche termometro per capire quanto vale il calcio italiano
VIDEO / Chivu: “Quanti punti servono per passare in Champions! Volevo più riposo dopo il Napoli"
Nel giorno di Real Madrid-Inter, dalle colonne di Tuttosport, Stefano Pasquino sottolinea la sfida a cui sono chiamati Cristian Chivu e il club nerazzurro nella massima competizione europea.
"La notte del Santiago Bernabéu è anche termometro per capire quanto vale il nostro calcio. L’Inter rappresenta ciò che di meglio può offrire l’export italiano e (basta buttare un occhio sulle quote dei bookmakers) dopo aver conquistato il “double” nell’ultima stagione è strafavorita per rivincere lo scudetto. Quindi risulta difficile trovare una squadra che abbia migliori referenze da presentare nel salotto buono di Madrid".
"La sfida a cui è chiamato Cristian Chivu è quella di riportare il club all’eccellenza pure in Champions League dopo che con Simone Inzaghi aveva raggiunto due volte la finalissima, risultato straordinario, vista la distanza siderale tra i fatturati dei nostri club e quelli delle big continentali. Chivu, anche per scelta (all’Inter hanno maturato la convinzione che l’unico modo per medicare la cicatrice lasciata dallo 0-5 di Monaco con il Psg fosse tornare a vincere qualcosa) nell’ultima stagione ha anteposto il campionato all’obiettivo Champions".
I PRECEDENTI
"Quest’anno, grazie a una squadra ringiovanita nell’età media e con due titolari per ruolo (con sentiti ringraziamenti a Piero Ausilio), l’intenzione è quella di portare avanti tutte le competizioni senza scegliere. Anche per questo motivo sarà particolarmente interessante vedere l’Inter giocare contro il Real a Madrid, dove i precedenti per i nerazzurri sono un pianto: otto sconfitte e una sola vittoria (0-2) alquanto datata (1 marzo 1967). L’Inter nell’ultima edizione di Champions soffrì terribilmente proprio gli scontri diretti, perdendo con Liverpool, Atletico Madrid e Arsenal (unico lampo, il sacco di Dortmund) fino a deragliare sorprendentemente nella doppia sfida con il Bodo-Glimt, arrivata nel momento più difficile della stagione, con capitan Lautaro infortunatosi in Norvegia quando il match era ancora sull’1-1"."Stavolta, anche alla luce di un sorteggio benevolo, imperativo per l’Inter sarà raggiungere gli ottavi senza passare dalla tagliola dei play-off: questo vorrà dire arrivare tra le magnifiche otto nella fase a gironi, un piazzamento che dovrebbe essere alla portata della miglior squadra italiana, anche se prima di dare facili verdetti è meglio lasciar parlare il campo".
(Tuttosport)
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