- Squadra
- Calciomercato
- Coppa Italia
- Video
- Social
- Redazione
ultimora
Zazzaroni: “Conte ossessionato dal potere, rigore Inter c’è”. Cruciani e Sabatini contro Antonio
Intervenuti al Podcast Numer1, Sandro Sabatini, Giuseppe Cruciani e Ivan Zazzaroni hanno parlato dell'espulsione di Conte contro l'Inter.
Parte Cruciani: "Conte ha sbagliato, non ha parlato nel post partita perché si è accorto di aver sbagliato, oggettivamente, secondo il regolamento, quel rigore c'era. Il Conte che esulta in quel modo è un modo di vivere la partita che mi piace tantissimo, che ti fa avvicinare al calcio vero, a quello reale, non quello degli algoritmi. Conte è l'opposto degli algoritmi, il Conte che abbiamo visto a San Siro è il calcio vero, sangue, reale"
Sabatini replica: "Fermi un attimo: mi unisco anche io al coro su Conte, ho goduto anche io quando fa il pugnetto, quando si esalta, quando è uno del popolo però dire in faccia ad un arbitro 'vergogna'..."
Risponde Cruciani: "Secondo me lo sfogo Conte ce l'aveva dentro da Napoli-Verona, non era tanto riferito al rigore dell'Inter, aveva accumulato cose da Napoli-Verona, due decisioni assurde"
Interviene Zazzaroni: "Conte è convinto che c'è una sorta di potere". Sabatini, in maniera ironica, chiede: "Marotta League?"
Zazzaroni risponde: "Lascia stare la Marotta League ma c'è una sorta di potere che in qualche modo influenza. Lui è convinto di questo e ne sono assolutamente certo. Ma non è il solo che abbia questo retropensiero. Sei a San Siro, fai una grande partita, sei sull'1-1, hai 7-8 infortunati, subisci questo rigore, che c'era, e gli parte la brocca che è abbastanza normale. Ci sono questi pensieri che, in un uomo ossessionato come Antonio, diventano benzina"
La chiosa di Sabatini: "Non voglio fare il buonista ma dico che davanti agli occhi di tutto il mondo, lui che dice 'vergognatevi' se lo poteva risparmiare"
© RIPRODUZIONE RISERVATA