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Zenga: “Brozovic mi sta impressionando, a centrocampo manca il terzo imprescindibile”

Zenga: “Brozovic mi sta impressionando, a centrocampo manca il terzo imprescindibile”

L'ex portiere nerazzurro ha analizzato i punti di forza della rosa di Inzaghi: focus sul centrocampo

Sabine Bertagna

Walter Zenga ha analizzato la sfida tra Sheriff e Inter: "Anche l'anno scorso il girone sembrava indirizzato, ma non è stato così. Cambiano i parametri in Champions League. Lo Sheriff è pericoloso soprattutto quando non lo conosci. Hanno sempre giocato in contropiede, sfruttando giocatori tecnici che giocano bene insieme. Stasera se l'Inter vince il doppio confronto con lo Sheriff è qualificata. E lo Sheriff non è più una sorpresa. Vidal è tornato con la sua grinta. Contro l'Udinese ha vinto un contrasto e ha esultato caricando il pubblico. Con le cinque sostituzioni è cambiato tutto. Giocare nell'Inter a grandi livelli significa che non c'è un titolare o una riserva. Centrocampo Inter? I due imprescindibili sono Barella e Brozovic. Ultimamente mi ha impressionato molto Brozovic, come sta in campo e come gestisce i tempi di gioco. L'intuizione di Spalletti di farlo giocare davanti alla difesa è stata geniale. Il terzo imprescindibile sarebbe dovuto essere Eriksen. Tornando a Brozovic e Barella da allenatore se un giocatore sta bene, perché farlo riposare? Si allena giocando. Nell'anno in cui ero a Crotone, Brozo ha iniziato a giocare davanti alla difesa. Era criticato, dicevano bisogna mandarlo via, non gliene frega niente. Lui è un giocatore di grandissima qualità. Perisic? Un anno al Bayern gli ha fatto bene secondo me. Paradossalmente il reparto d'attacco di quest'anno è molto più completo di quello dell'anno scorso. E' migliorato anche perché è arrivato Correa che porta in dote 10-12 gol. Miglior coppia? Dzeko-Martinez è stata la coppia più usata, ma conta tutto il movimento che fa la squadra. Il mister alterna molto e fa girare tutti, tranne Dzeko che gioca più di tutti gli altri. Con Lukaku Lautaro è diventato più penetrante, aveva una possibilità in più per esprimersi. Icardi giocava in maniera molto differente. Lautaro ha una maturità che attaccanti della sua età non hanno ancora. L'Inter stasera ha in mano una carta molto importante per mettersi in una posizione di privilegio". 

(Inter TV)

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