Tra le pagine dell'edizione odierna del Corriere della Sera, Paolo Condò, giornalista, ha parlato così della corsa scudetto e della principale rivale dell'Inter
VIDEO / Inter, Frattesi è arrivato a Roma: l'accoglienza dei tifosi della Lazio
L'INTER
Tra le pagine dell'edizione odierna del Corriere della Sera, Paolo Condò, giornalista, ha parlato così della corsa scudetto a -7 dall'inizio del campionato: "Nelle ultime tre stagioni l’Inter ha giocato in un altro campionato rispetto alle rivali, il che incidentalmente esalta ancor di più lo scudetto 2025 del Napoli di Conte. Un’autentica impresa se si calcola che in tre anni l’Inter ha raccolto 262 punti mentre il Napoli, secondo in questa graduatoria, è arrivato a 211. Fanno 51 punti di distanza, ovvero una media di 17 a torneo (la stagione dei tre allenatori fu un disastro). Le altre grandi sono tutte vicine: Juve 210, Milan 208, Roma 205, Atalanta 202, e questo scambiandosi gli allenatori e alternando rivoluzioni e restaurazioni. Un fossato così profondo non si colma nello spazio di un mercato e quindi, a una settimana dalla prima giornata del nuovo campionato, l’Inter non è soltanto in pole position, ma parte con un rettilineo di vantaggio.
Naturalmente gli interessati non possono esprimersi con questa nettezza, perché sarebbe sciocco proclamare la propria superiorità alimentando la voglia di rivalsa delle avversarie: ma è il giusto richiamo di Marotta a una Champions ambiziosa a rivelare come un club così forte necessiti di obiettivi più alti, e lavori in questo senso. Per dirne una, Spence attacca certamente meno di Dumfries ma è molto più puntuale e tignoso in difesa, il che implica l’opzione di schierarsi a quattro, togliendo quel benedetto (solo in serie A) difensore in più e aggiungendo un centrocampista o un’ala per giocare come tutte le grandi d’Europa.
VIDEO / Inter, Frattesi è arrivato a Roma: l'accoglienza dei tifosi della Lazio
© RIPRODUZIONE RISERVATA