Il mercato delle big italiane non è stato contraddistinto da grossi colpi. L'Inter aveva stanziato 50 mln per Palestra: cambia la strategia?
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"Pochi ma buoni". Il quotidiano Libero definisce così il momento del mercato delle big italiane, tutte alle prese con le stesse difficoltà avute dall'Inter. "È ormai impossibile condurre una sessione di mercato in cui cambi otto, dieci, dodici giocatori. I prezzi sono troppo alti, il mese di luglio è impraticabile e si aspetta la seconda metà di agosto per i saldi e le occasioni. È un mercato diverso dai precedenti. E serve pazienza", spiega il quotidiano.
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"Pochi ma buoni è la strategia di tutti. L'unica possibile. Pochi colpi ma buoni e per questo sono diventati fondamentali i rinnovi come quelli dell'Inter con Bisseck e Carlos Augusto", si legge nello stesso articolo.
E a proposito del mercato nerazzurro nello specifico: "L'Inter aveva pianificato un grande investimento a destra, prima con Palestra e poi, per la metà del prezzo, per Khalaili. Aveva anticipato l'azione per evitare lo stallo di luglio ma per motivi diversi non è andata a buon fine. E allora è tornata in "modalità silenziosa". Non ne acquista uno di cui non è convinta ai prezzi di luglio (40 milioni per Doué, 50 per Spence: cifre assurde, con tutto il rispetto) ma attiva un dialogo con gli agenti di Romero per capire se il prezzo potrà calare (anche qui, 50 milioni sono troppi) e se ha senso spostare il grosso investimento al centro della difesa".
(Fonte: Libero)
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