La strategia nerazzurra permette di incassare subito dalle cessioni mantenendo una quota sul valore futuro dei giocatori. E il portafoglio è molto ampio
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AKINSANMIRO-ESPOSITO-COLIDIO
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L’Inter ha adottato questa strategia sia con giovani sui quali non vuole perdere completamente il controllo, sia con calciatori più esperti.
Tra i casi recenti c’è Ebenezer Akinsanmiro, ceduto al Monza in prestito con obbligo di riscatto a 7 milioni e il 10% sulla futura rivendita.
Percentuale molto più importante nel caso di Sebastiano Esposito: il Cagliari lo ha acquistato per 4 milioni, lasciando all’Inter il 40% di una futura cessione. Se il club sardo dovesse venderlo per una cifra compresa tra 15 e 20 milioni, ai nerazzurri potrebbero spettare altri 6-8 milioni, portando l’incasso complessivo legato all’attaccante tra i 10 e i 12 milioni.
C’è poi Facundo Colidio. L’Inter lo aveva ceduto mantenendo il 10% sulla futura rivendita, oltre ai 4,5 milioni incassati immediatamente. Il recente acquisto da parte del Vasco da Gama del 50% del cartellino dal River Plate avrebbe già generato circa 450 mila dollari per i nerazzurri, con la possibilità di incassarne altrettanti se il Vasco acquisirà anche la quota restante.
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