Il rinnovo dell'esterno mancino è la priorità del nuovo direttore sportivo nerazzurro
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Tra i giocatori rimasti ad Appiano durante la maxi sosta, c'è anche Federico Dimarco. Roberto Mancini ha preferito rimandare a casa il nerazzurro che non era al 100% della condizione per una leggera distorsione al ginocchio. Mentre l'esterno corre sul campo per recuperare la condizione, fuori le grandi manovre riguardano il rinnovo. Dopo l'addio di Piero Ausilio, il dossier è passato in mano al neo direttore sportivo Dario Baccin.
"Per sintetizzarla con una sola parola, la situazione Dimarco (che guadagna 4 milioni netti a stagione) si può dire che sia una priorità. «Penso ne discuteremo presto», aveva detto il calciatore sempre in giacca e cravatta dalla serata di gala di inizio settembre. Ma tra quel “presto” e un effettivo e definitivo dialogo che porti alla stretta di mano che tutti vogliono c’è anche quell’opzione unilaterale — esercitabile dal club — che prolunga l’attuale scadenza (alla fine di questa stagione) di un’ulteriore annata", sottolinea la Gazzetta dello Sport.
"Non è sinonimo di legame a vita, ovviamente, però in qualche modo rappresenta una certezza che sposta l’orizzonte, seppur di poco, e rende le tempistiche meno tiranne. Le parti si vedranno, è sicuro, senza fretta e quando si troveranno faccia a faccia stavolta sarà per giurarsi amore eterno. Perché quella firma diventerà legame a vita".
(Gazzetta dello Sport)
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