Stankovic ha raccolto appena 15 minuti finora, ma la sosta può rappresentare una svolta. Con la Serbia può ritrovare continuità, minuti e fiducia
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Aleksandar Stankovic è il giocatore di movimento meno utilizzato da Chivu in questo inizio di stagione. Il centrocampista serbo è sceso in campo due volte, entrambe in campionato, raccogliendo contro Monza e Udinese rispettivamente 7 e 8 minuti.
“Ecco che la sosta per le nazionali diventa l’occasione per il figlio d’arte per mettere minuti nelle gambe - scrive Tuttosport -, ma soprattutto per far vedere a tutti di essere ancora quel calciatore ammirato la scorsa stagione con la maglia del Bruges, un giovane in rampo di lancio, titolarissimo in Belgio e decisivo in ambito internazionale”.
Rilancio Stankovic con la Serbia
“A casa e forse sotto gli occhi di papà Dejan – quel Marakana di Belgrado dove in realtà si è conclusa infelicemente l’avventura del padre sulla panchina della Stella Rossa poco più di un mese fa –, il ragazzo potrebbe inizialmente partire dal 1’ già domani contro la Grecia, in un test che tuttavia non sembra sinora così sentito in Serbia visto che ci sono ancora parecchi biglietti in vendita -, ma che per Stankovic junior rappresenta la perfetta occasione di rilancio”.Restare all’Inter
Le idee di Aleksandar Stankovic in tema futuro sono sempre state molto chiare. Il centrocampista serba ha sempre ribadito la volontà di restare all’Inter, nonostante il corteggiamento di club inglese, come ricorda Tuttosport:“D’altronde Aleksandar, nonostante gli ammiccamenti inglesi e la possibilità di essere ceduto per 35-40 milioni in estate (che avrebbe inscritto nel bilancio dell’Inter una super plusvalenza dato che la recompra del centrocampista è costata 23 milioni) è sempre stato chiarissimo: sarebbe voluto restare a Milano per realizzare il suo sogno e giocarsi le sue carte in nerazzurro”.
La Serbia per prendersi l’Inter
“Sinora, nonostante il mentore romeno in panchina, ha giocato davvero col contagocce e a risultati acquisiti, ma più prove convincenti con la Serbia, contro avversari di una certa caratura – oltre a Douvikas e compagni è in calendario la doppia sfida con l’Olanda e il match contro la Germania - sarebbero il miglior biglietto da visita possibile per mettere in difficoltà Chivu una volta terminata la sosta. Con Stankovic che per prendersi l’Inter dovrà prima guidare la Serbia a suon di prestazioni” conclude Tuttosport.© RIPRODUZIONE RISERVATA