L'ex presidente nerazzurro ripercorre la trattativa con il Barcellona e svela come reagì il club catalano quando capì che Ronaldo sarebbe partito

Screenshot 2026-10-02 alle 15.30.48

VIDEO FCIN1908 / Vieri: "Io e Ronaldo insieme potevamo fare qualsiasi cosa! Ci dicevamo..."

Il Barcellona era convinto di aver fissato un prezzo abbastanza alto da impedire la partenza di Ronaldo. Massimo Moratti, invece, la pensava in maniera completamente diversa. Ed è così che nell'estate del 1997 l'Inter riuscì a portare a Milano il Fenomeno, protagonista di uno dei trasferimenti più clamorosi della storia del calcio.

Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui

A quasi trent'anni di distanza, l'ex presidente nerazzurro è tornato a raccontare quell'operazione in una lunga intervista concessa al quotidiano spagnolo AS. Un affare concluso sfruttando proprio una valutazione che il Barcellona riteneva probabilmente sufficiente per trattenere il suo campione.

Il Barcellona era convinto di aver fissato un prezzo abbastanza alto da impedire la partenza di Ronaldo

Inter Moratti
Getty

Moratti: «Il Barcellona fissò un prezzo che per me era accessibile»

Quando gli viene chiesto come si svolse la trattativa per Ronaldo, Moratti torna al momento in cui il club catalano stabilì la cifra necessaria per acquistarlo.

«Il punto è che il Barcellona aveva fissato un prezzo. Forse pensavano che fosse alto, ma per me non lo era. Lo considerai interessante, accessibile. Era un'operazione che potevamo permetterci».

Ronaldo demolisce l'ego di Cristiano Ronaldo
Getty Images

Poche parole che spiegano bene la determinazione dell'allora presidente dell'Inter. Il Barcellona pensava di aver messo al sicuro il suo fuoriclasse, ma quella cifra non rappresentava un ostacolo per Moratti, che aveva deciso di fare di tutto per portarlo in nerazzurro.

«Il Barcellona si arrabbiò moltissimo. Non se lo aspettavano»

Quando i dirigenti blaugrana si resero conto che l'Inter era davvero pronta a chiudere l'operazione, ormai non c'era più nulla da fare.

Moratti ricorda così la reazione degli spagnoli:

ronaldo mazzola suarez
Getty Images

«Poi, naturalmente, loro si pentirono, ma ormai era troppo tardi. L'accordo con l'Inter era stato concluso».

Un ruolo importante lo ebbe anche la volontà del giocatore, entusiasta all'idea di misurarsi con il campionato italiano.

«Ronaldo era felicissimo di venire a giocare in Italia. Anche questo influì sul trasferimento».

Poi il particolare più curioso, che racconta quanto il Barcellona fosse rimasto sorpreso dall'esito della vicenda.

«Il Barcellona si arrabbiò moltissimo, perché non se lo aspettava. Pensavano che con quella cifra Ronaldo non sarebbe andato via, ma per me non rappresentava un problema».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti