Inter, Conte: “Champions la richiesta del club. Farò rotazioni. Contiamo di avere Sensi per…”

Le parole del tecnico nerazzurro

di Marco Astori, @MarcoAstori_

Antonio Conte, tecnico dell’Inter, ha parlato ai microfoni di Inter TV alla vigilia della gara di campionato con la Fiorentina.

Una delle cose più importanti è senza dubbio che l’Inter sia stata nelle prime quattro posizioni dall’inizio del campionato fino alla fine. Questa è la zona che compete a un club come l’Inter. Aver raggiunto questo traguardo è positivo perché era una delle richieste del club: quella di migliorare i risultati degli anni passati e di dare più stabilità, andando a giocare la fase finale del campionato con più serenità“.

“Sicuramente il campionato italiano è diventato più competitivo, basta vedere i numeri delle altre squadre. Sarà sempre più duro, ha alzato di molto il livello della competizione. Noi dobbiamo cercare di migliorare, l’ambizione del Club è ottenere la qualificazione in Champions League ogni anno, ma anche essere sempre più competitivi per poi puntare allo Scudetto. In questo momento la squadra migliore è ancora la Juventus, che va per il suo nono Scudetto consecutivo. Noi guardiamo a loro e cerchiamo di migliorare”.

Di fronte, a San Siro, la Fiorentina, sicura della salvezza: “Incredibile che la Fiorentina si sia trovata in quella posizione di classifica. Ha una rosa di ottimi calciatori, sono una buonissima squadra e Iachini come tecnico fa un buon lavoro. Saranno tranquilli, ma quando affronti l’Inter hai sempre motivazioni che ti fanno dare il massimo. Saremo tranquilli anche noi e, per forza di cose, faremo delle valutazioni: abbiamo giocato tanto, alcuni calciatori hanno bisogno di riposare. Ci sarà qualche rotazione”.

Per il finale di stagione, magari per la sfida con il Getafe, contiamo di avere Stefano Sensi: ha ricominciato a correre, sta bene, ma ovviamente verranno prese le giuste precauzioni“.

Infine un’analisi tattica: “L’introduzione del trequartista in questa fase ci ha dato la possibilità di essere più imprevedibili in fase offensiva. I tanti gol segnati ne sono una dimostrazione. Forse concediamo ancora qualcosa dietro, ma questo perché tanti uomini sono coinvolti nella manovra offensiva. Il trequartista si muove tra le linee, ha libertà d’azione e ci dà molte soluzioni offensive”.

(Inter.it)

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