Le parti continuano a dialogare per prolungare il contratto: sistemata a questione durata, ora si tratta sull'ingaggio

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Slitta la firma. Il rinnovo di Simone Inzaghi è adesso in stand by: non c’è ancora l’accordo economico tra le parti. Dopo aver affrontato il tema della durata, l’entourage del tecnico piacentino e l’Inter continuano a discutere dell’ingaggio.

“Arriverà, ma a questo punto - salvo cambi di programma oggi non ipotizzabili - difficilmente prima del raduno e del via della prossima stagione” scrive La Gazzetta dello Sport.

Inzaghi
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L’Inter non può andare oltre certi parametri, mentre Inzaghi vuole vedere riconosciuto il suo status dopo un campionato dominato e lo scudetto vinto.

Il club vuole procedere per gradi e ha fissato al 2026 la scadenza, mentre il tecnico avrebbe preferito una scadenza più lunga (2027).

Inter Inzaghi

Intanto prosegue la trattativa per quanto riguarda l’ingaggio:

“La società nerazzurra non può andare oltre i 6,5 milioni di ingaggio, da raggiungere anche attraverso alcuni bonus legati agli obiettivi e ai vari step delle singole competizioni. Inzaghi invece è partito almeno un gradino più in alto, intorno ai 7-7,5 milioni. Il dialogo è costante. Non c’è frizione”.

Inzaghi (2)
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La Rosea non ha dubbi:

“l’accordo si troverà. E magari un ruolo importante lo giocheranno - come spesso avviene in questi casi - l’ammontare dei bonus e la natura degli stessi”.

Per quanto riguarda la tempistica, invece, può ricalcare quella della scorsa stagione, quando all’accordo si arrivò a inizio agosto, durante la tournée in Giappone della squadra.

Resta una linea guida che l’Inter ha sempre rispettato e che vuole tenere ben presente anche stavolta, ovvero quella di non iniziare la stagione con un tecnico in scadenza.

Inzaghi

Il club ha spiegato a Inzaghi i motivi della scadenza al 2026 e non al 2027:

“Se per i giocatori può avere un senso ragionare con scadenze lunghe - Barella e Lautaro gli ultimi esempi - anche in termini di patrimonializzazione, per l’allenatore il discorso non funziona”.

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