L'Inter che parte e l'Inter che rimane. Quest'estate la società nerazzurra dovrà vedersela con un incrocio di destini. Da una parte i senatori che hanno salutato (a malincuore), dall'altra i giovani che cercheranno di ritagliarsi uno spazio importante. In alcuni casi, definitivo. Il ricambio generazionale è fisiologico quanto delicato. In mezzo la parte alla quale si sta lavorano alacremente: i nuovi acquisti necessari a rincorrere gli obiettivi giusti. Servono giocatori. Su questo sono d'accordo entrambi i "presidenti".

Moratti e Thohir, come dimostrano le dichiarazioni di ieri, non sono così distanti come si penserebbe. Condividono idee, giudizi e speranze e lo fanno comprensibilmente con atteggiamenti differenti. A definire la rosa del 2014/2015 sarà la nuova gestione di Erick Thohir. Con tutto l'appoggio di Massimo, che se da una parte non rinuncia a dichiarare come farebbe, dall'altra non manca di rimarcare che non sarà lui a operare le scelte.

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Ma come si muoverà Thohir? Da alcune sue dichiarazioni si possono evincere un paio di considerazioni. "Acquisti? Intanto abbiamo una base solida. Icardi, che crescerà, e Palacio in attacco. Hernanes e Kovacic a centrocampo.Handanovic, Vidic e Juan Jesus in difesa. La prima cosa di cui abbiamo bisogno è un centrocampista difensivo forte, uno alla Davids, alla Gattuso: pressing, corsa, agonismo. In difesa dipende da come giocheremo, se a tre o a quattro. Per migliorare si deve spendere? Lo so bene. Per questo dovrò spendere correttamente: per rispettare i parametri Uefa. Sono le regole. Abbiamo cominciato a farlo, per esempio, con D’Ambrosio: bravo, giovane, italiano. Poi Vidic: è forte, viene dal Manchester e quindi ha grande esperienza, sarà utile anche per il marketing. Ma niente voci di mercato: soltanto annunci ufficiali, quando una cosa è fatta, come per Hernanes".

La base solida di cui parla ET comprende alcuni giocatori che ci saranno senz'altro nell'Inter di domani. Alcuni invece sono lasciati in sospeso. Probabilmente perché sul mercato. Manca il nome di Fredy Guarin, per esempio. In difesa nessun cenno a Ranocchia il cui rinnovo è ancora un punto interrogativo. Moratti lo vedrebbe bene come capitano, ma poi, come detto, non sarà lui a decidere. Intanto Andrea ha twittato ieri una frase sibillina: lasciamoli parlare. Prima di dare per fatte alcune voci bisognerà accertarsi che non siano state semplicemente messe in circolo ad arte. Thohir ha ovviamente nominato gli acquisti realizzati a partire da gennaio (Hernanes, D'Ambrosio e Vidic), come a ribadire che con l'anno zero del mercato si parte proprio da qui. E poi i giovani che andranno valorizzati di più e meglio: Icardi e Kovacic. Modulo e gioco basato sugli esterni rientra nella sezione "da rivedere". Non ci sono certezze per ora, se non una. Non appena verranno definiti gli acquisti saranno molto più chiari anche gli obiettivi. A Mazzarri, ma anche ai tifosi.

Twitter @SBertagna

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