Anna Billò a FCIN1908: “Cassano, che affare! Strama, Wes e il mercato…”

Anna Billò a FCIN1908: “Cassano, che affare! Strama, Wes e il mercato…”

di Simona Castellano, @Simo_Castellano

Continua la striscia di risultati positivi in campionato per l’Inter. Per parlare della stagione nerazzurra e dei vari interpreti, FcInter1908.it ha contattato Anna Billò, nota gornalista di SkySport, conduttrice del pre e post gara di Europa League, con Stefano De Grandis e Alessandro Costacurta.

L’Inter vince – e  convince anche – senza Sneijder. Questa squadra può fare a meno dell’olandese? Quando tornerà a disposizione di Stramaccioni cosa cambierà nell’assetto della squadra?

“Sicuramente quando tornerà Sneijder dovrà cambiare qualcosa a livello di modulo, lo ha detto lo stesso Stramaccioni. Credo che siano i critici e gli amanti dei numeri a pensare che il ritorno di Wesley possa essere un problema, perché  è un giocatore di un altro livello, ovunque lo si mette in campo – nei ruoli che preferisce – dà sempre un valore aggiunto. Che poi la sua assenza sia coincisa con l’ottimo gioco e i buoni risultati dell’Inter è soltanto una coincidenza ed è anche frutto del fatto che i giocatori che Stramaccioni ha scelto e moduli che ha utilizzato hanno funzionato alla perfezione. Merito, quindi, dell’allenatore e non del ‘non-esserci’ di Sneijder.”

Milito è a secco da diverse giornate e ottobre sembra essere il suo mese buio. È presto per emettere giudizi o a gennaio l’Inter dovrà tornare in maniera  incisiva sul mercato per ritoccare l’attacco?

“E’ una coincidenza il fatto che ottobre sia il mese buio di Milito. A prescindere dal mese buio, avere un vice-Milito può tornare utile, anche se Stramaccioni è riuscito a utilizzare Palacio. Quando però Palacio si è infortunato una pedina in più avrebbe fatto comodo perché le gare da giocare sono sempre tantissime, soprattutto con l’Europa League. Far ruotare e far riposare i giocatori diventa un valore aggiunto importante. Credo che a gennaio qualche giocatore potrebbe arrivare, credo un terzino e un vice-Milito.

Cassano sta attraversando un grande periodo ed è in ottima forma. Cosa pensi dello scambio con Pazzini?

Al momento l’affare lo ha fatto l’Inter, ma proprio per la situazione delle due squadre. Credo che sia da elogiare il momento di Cassano perché una continuità così, soprattutto per quanto riguarda i gol, non si era mai vista nella sua carriera. Cassano è sempre stato un uomo generoso a livello di assist, ma adesso si sta rivelando un ottimo finalizzatore. Più che vedere l’affare in ottica di scambio Pazzini-Cassano, lo vedrei proprio come affare-Cassano. Il giocatore sta facendo benissimo e sta ripagando la fiducia che tutti gli interisti, a partire dal presidente, gli hanno dimostrato.

Dopo una partenza sottotono in Europa League l’Inter ha ingranato la giusta marcia. Credi che sia una priorità della squadra e che quindi Stramaccioni schiererà di volta in volta la formazione migliore oppure ci sarà spazio per un ampio turnover, anche superando la fase a gironi?

“Credo che Stramaccioni tenga all’Europa League. L’ho visto sincero. Ha sempre indicato questa competizione come una degli obiettivi stagionali da raggiungere. Che ci sia un po’ di turnover credo sia normale. Ci sono tanti giocatori da poter utilizzare, pensando magari anche ad un impiego in campionato. Utilizzare tutti i giocatori in campionato, nei turni infrasettimanali e dopo le soste per le nazionali, credo sia impossibile anche perché rischierebbero di infortunarsi perché portati all’estremo delle loro possibilità. Stramaccioni però ha sempre messo in campo delle buone formazioni, utilizzando poco turnover. Cambiasso, ad esempio, ha sempre giocato, addirittura come centrale difensivo. Gli si chiedono sempre gli ‘straordinari’. Anche Zanetti è stato utilizzato tantissimo. Non credo vedremo mai un turnover esagerato, forse soltanto una volta ottenuta la qualificazione matematica ai sedicesimi.

Stramaccioni sembra aver trovato l’equilibrio tanto desiderato con la difesa a 3. Gli interpreti sono da diverse giornate Juan Jesus, Ranocchia e Samuel. Credi che Silvestre – uno degli acquisti della sessione estiva di mercato – riuscirà a ritrovare spazio nel corso della stagione?

“Questo dipende da Silvestre e dai suoi allenamenti e da Stramaccioni. Ieri però il mister in conferenza ha detto che il giocatore ha disputato delle partite, non è stato inutilizzato. Magari andando avanti avrà modo di poterlo verificare di più. E’ anche vero però che nessuno si aspettava che Juan Jesus facesse così bene ed entrasse nella mentalità di Stramaccioni. Lo spazio quindi comunque si è ridotto rispetto a quello che si poteva pensare in estate.

Cosa pensi, in generale, di Stramaccioni? E’ sulla buona strada per diventare un bravo allenatore?

“Lo stanno dicendo i risultati e lo dicono i giocatori. Sono loro che vivono la quotidianità con lui, che lo osservano nel suo modo di lavorare. Sneijder l’ha addirittura eletto come il miglior allenatore avuto all’Inter dopo Mourinho. Possiamo fidarci dell’olandese.”

Credi che la favorita per la conquista dello scudetto sia ancora la Juventus?

Questo lo dice la classifica e lo dicono anche i risultati in campionato. La Juve non sbaglia un colpo. Addirittura sembra che la Juventus della Champions sia un’altra squadra. E’ comunque ancora l’avversario da battere, ma non vedo un grande gap come nella scorsa stagione. Avere meno punti di distacco rispetto all’anno scorso credo sia un vantaggio, comunque.

 

SI RINGRAZIA ANNA BILLO’ PER LA DISPONIBILITA’ E LA CORTESIA

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