Dall'inviato a Pinzolo Riccardo Fusato
E' uno dei più acclamati nel ritiro di Pinzolo. Il brasiliano Jonathan è diventato un beniamino del pubblico nerazzurro, che lo ha applaudito frequentemente anche durante la prima uscita contro il Trentino Team.
L'ex difensore del Santos potrebbe trovare spazi inaspettati con il nuovo modulo di Walter Mazzarri, che punta forte sugli esterni. Fcinter1908.it lo ha intervistato in esclusiva per capirne ambizioni e impressioni dopo questi primi giorni di ritiro.
Ciao Jonathan, che cosa ti ha detto Mazzarri nel colloquio personale che ha avuto con tutti i giocatori?
"Non ti posso dire proprio tutto però mi ha detto che vuole che l'esterno vada sempre, che si proponga sempre. A lui piace sempre che gli esterni chiudano la diagonale quando la palla è dall'altra parte e mi ha detto che devo lavorare molto perché ho le qualità ma devo stare bene fisicamente. Poi altre cose che devono rimanere tra me e lui"
Qual è stato il momento più difficile nella tua avventura interista?
"Secondo me il momento più difficile è stato quando sono arrivato. C'erano tanti giocatori nel mio ruolo, io sono arrivato infortunato. Appena mi sentivo meglio, ecco subito un altro infortunio. Poi sono andato a Parma e non mi era mai successo di andare in prestito. Dopo è andata bene secondo me, è stato buonissimo per me andare a Parma. Ho giocato tanto e ho dimostrato il mio valore. Ho conosciuto meglio il calcio italiano ed è stato fondamentale quel periodo per tornare all'Inter"
I tifosi spesso ti hanno contestato, ora le cose sembrano andare meglio, tanto è vero che sei stato uno dei più applauditi a Pinzolo. Hai un messaggio per loro?
"Si. Sono molto contento di questo momento che vivo adesso. Per un calciatore è importante la fiducia dei tifosi. Quello che voglio dire ai tifosi è che io sono molto contento e molto felice. Li saluto tutti e speriamo di fare un anno migliore di quello appena passato"
Hai mai pensato di andare via quest'estate? Sei stato cercato da altre squadre?
"Non ho mai pensato di andare via dall'Inter. Io penso che dobbiamo stare dove siamo benvoluti. Se mi vogliono qua all'Inter, io resto e sono felice. Se non mi vogliono dovrò cercare altre squadre, una sistemazione buona per me e la mia famiglia. Io però sono felice all'Inter e spero di restare all'Inter"
Dovrebbe arrivare Isla. Temi di non trovare spazio o ritieni di poterti ritagliare un ruolo importante nella prossima stagione?
"Io sono tranquillo, so quello che posso fare. Se arriva Isla o un altro calciatore sarà benvenuto da tutti all'Inter. Poi vediamo. Chi fa meglio secondo me deve giocare. Vediamo poi cosa deciderà il mister quando arriverà Isla o un altro"
Credi che ti favorisca il modulo 3-5-2, viste le tue caratteristiche?
"Secondo me si. E' un modulo con cui ho giocato anche con Stramaccioni e con Donadoni a Parma e secondo me ho fatto bene"
A proposito di Stramaccioni. Dopo l'esonero l'hai più sentito? Che rapporto avevate?
"No, non l'ho mai sentito dopo l'esonero. C'era un rapporto buono, con molto rispetto. Ho sempre rispettato le sue scelte ma dopo che è andato via dall'Inter non l'ho mai sentito".
SI RINGRAZIANO JONATHAN E L'UFFICIO STAMPA DELL'INTER PER LA GRANDE DISPONIBILITA'
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