L'Inter che alla prima in casa non sbaglia e un Massimo Moratti che torna al Meazza dopo un periodo di assenza. FCINTER1908.IT ha analizzato questo ed altro insieme a Gigi Simoni, ex tecnico dell' Inter e persona tanto amata dal popolo interista. Questo è quanto ha raccontato ai nostri microfoni:

Salve Simoni, ieri si è vista un'Inter solida e concreta. Per alcuni, il 7-0 può far ben sperare per il prosieguo della stagione e una possibile vittoria dello scudetto. Lei da persona esperta qual è, è dello stesso avviso? "Anche lo scorso anno mi sembra che l'Inter sia partita bene, soprattutto con il Sassuolo. E' più una cosa che si ripete ma non credo si possa pensare a questo risultato come un fatto così positivo. Indubbiamente l'Inter ha fatto una buona partita però gli avversari può darsi che abbiano trovato anche la partita negativa ed è venuto fuori questo risultato che è un po' casuale. Tuttavia questo è un buon riferimento per il futuro...".

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Secondo lei da ex addetto ai lavori, Mazzarri ha trovato la quadratura del centrocampo con Medel che può sorreggere le due mezzali come Hernanes e Kovacic? "E' possibile. Adesso faccio un altro lavoro (presidente della Cremonese, ndr) e non vedo sempre le partite dell'Inter, quindi non posso dare dei giudizi troppo approfonditi. Certo l'Inter ha una squadra che ha degli ottimi giocatori, è una squadra che mi dà una sensazione migliore rispetto allo scorso anno, è sicuramente meglio costruita. Ha una rosa di valore, ha un attacco con grande potenziale...".

L'attacco secondo lei è completo? Manca una pedina o Icardi, Osvaldo, Palacio e il supporto di Guarin possono bastare? "Si penso di si. E' una squadra forte, per migliorare questa rosa servirebbe un grande colpo di valore, anche economico e non so se la società possa farlo. Insomma bisogna comprare un giocatore fortissimo per migliorarla ancora...".

Magari un Lavezzi? "Sicuramente può dare un contributo all'attacco e fare un'Inter più forte di quello che è...".

Conosce molto bene il presidente Moratti. Ieri è tornato al Meazza dopo tanti mesi, secondo lei sta soffrendo l'attuale ruolo un po' marginale? "Non so se soffre. Indubbiamente questo ruolo è pesante. Lui lo ha vissuto in maniera totale sia per quello che riguarda l'impegno economico, sia per dedizione. E' stato sempre accanto alla sua squadra, ha sofferto, ha speso, ha gioito perchè ha anche vinto tanto, però secondo me il fatto che sia tornato è una cosa molto positiva perchè penso che la squadra sia molto legata a Moratti...".

RINGRAZIAMO GIGI SIMONI PER LA GRANDE CORTESIA E DISPONIBILITA'

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