Dunque sarà un'Inter sempre più straniera. La prova arriva dal fatto che, tutte le operazioni portate in porto sino ad ora sono di carattere internazionale. Il primo è stato il colombiano Murillo che era già stato prenotato a gennaio dal Granada dei Pozzo, il francese Kondogbia è il fiore all’occhiello, ma della stessa nazionalità dell’ex Monaco sono anche Biabiany e Imbula, Zukanovic, pur non avendo ancora firmato per una differenza minima tra domanda e offerta da limare con il Chievo, è bosniaco, Montoya, campione d’Europa con il Barcellona, è spagnolo, mentre Miranda, preso dall’Atletico Madrid per dare spessore alla difesa, è brasiliano. E anche gli obiettivi per l’attacco (Salah, Perisic, Cuadrado e Aubameyang) sono tutti stranieri. Ecco che l'unici inziale di mancini, potrebbe non avere in campo nessun giocatore italiano:

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Handanovic; Montoya, Miranda, Murillo, Zukanovic; Guarin, Imbula, Kondogbia; Shaqiri, Icardi, Palacio



 

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